Le mense? Bimbi felici di andarci ma mangiano poco
I bimbi a mensa vanno con piacere, ma più che il cibo servito l’attrattiva pare essere la possibilità di chiacchierare e giocare con i propri compagni. E’ quanto emerge nel Dossier “Servizi in…Comune. Tariffe e qualità di nidi e mense”, presentato da Cittadinanzattiva.
Le rette – Una famiglia media italiana, con un bimbo al nido e un altro alla materna o alla primaria, spende al mese 380 euro (301 per la retta dell’asilo e 80 circa per la mensa). Le tariffe restano sostanzialmente stabili a livello nazionale negli ultimi tre anni, ma pesano molto le differenze regionali e fra i singoli capoluoghi di provincia: per i nidi si va dai 100 euro al mese di Catanzaro e Agrigento ai 515 di Lecco; per la mensa scolastica dai 38 euro di Barletta ai 128 di Livorno. Il Sud, virtuoso sui costi, pecca però sulla disponibilità dei nidi: la copertura sulla potenziale utenza è solo del 7,6%, rispetto alla media nazionale del 20%.
Le mense – Il rapporto focalizza l’attenzione anche sulla ristorazione scolastica. I commenti dei piccoli frequentatori mostrano luci e ombre: mangiano felici in compagnia, ma vorrebbero cibi più vari, locali allegri, più tempo per mangiare e maggiore cortesia del personale addetto. Emergono poi ancora troppi sprechi e avanzi poco riciclati. Quanto alle Commissioni Mensa persistono grandi variabilità nella composizione e nel modo di operare.
I gusti dei bambini – I bambini, in base alle loro scelte alimentari, si presentano sempre più carnivori, amanti di dolci e carboidrati e la pratica del bis, diffusa ovunque, non li aiuta a modificare le cattive abitudini alimentari. Solo il 13% dice di mangiare tutto a mensa, il 36% di mangiare solo alcuni cibi, in particolare dolci e gelato (80%), pizza (78%), pane (61%), carne e frutta fresca (58%), pasta al sugo (47%). Fra i cibi meno graditi, verdure cotte (70%), minestre di verdure (60%), pesce e verdure crude (54%). Il 63% dei bambini dichiara di mangiare a mensa con piacere, soprattutto perché può stare insieme ai compagni (93%).
Fra quelli che non amano mangiare a scuola, il motivo per due bimbi su tre è la monotonia del cibo, per circa la metà la scarsità delle porzioni, per uno su tre la fretta con cui bisogna mangiare e i modi bruschi del personale. Docenti e bambini segnalano, poi, la presenza di alcuni alunni che portano il pasto da casa consumandolo in un tavolo separato nella stessa mensa o in altro locale attiguo. A livello nazionale questo fenomeno sembra in aumento solo a Torino, mentre nel resto d’Italia riguarderebbe 24 bambini su 1.000.
Fonte ANSA http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/10/26/scuola-380-euro-al-mese-spesa-per-figli-in-nido-e-materna_83abfbd4-767c-439d-8b6e-299e2e1500e8.html

