“I MISTERI DI CAGLIOSTRO ” – SABATO 16 LUGLIO ore 21.15
FARSATIRANDO, XXIV° EDIZIONE
La XXIV° edizione del “Farsatirando- Premio Cesare Marchi 2016”, organizzato dai Gotturni in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Villafranca, prosegue Sabato 16 luglio ore 21.15 presso l’accogliente cortile dello storico Palazzo Bottagisio di Villafranca di Verona con Stefano Paiusco che presenta lo spettacolo “I MISTERI DI CAGLIOSTRO” Magia e mistero di e con Stefano Paiusco.
Chi era Cagliostro? Un personaggio scomodo, senza dubbio, un uomo misterioso … Aveva un’intelligenza straordinaria, eccellenti poteri occulti, compì miracolose guarigioni, fu un profondo conoscitore dell’alchimìa, ebbe il dono della preveggenza. La sua sfortuna è stata quella di vivere nell’epoca sbagliata, nella seconda metà del diciottesimo secolo… questo periodo viene definito: “l’epoca dei lumi”, l’illuminismo. La scienza si stava imponendo in una società, come quella europea, dominata fino ad allora da una forma di oscurantismo sia in campo religioso che in quello della natura. E lui, in contrapposizione al suo tempo, propose il mondo dell’occulto, dell’inconoscibile, unica vera strada da percorrere verso il traguardo dell’immortalità. La mattina del 26 agosto 1795, quando venne aperta la grata situata sul soffitto della cella che lo imprigionava nella fortezza di San Leo, le guardie non trovarono nessuno. Era scomparso da un luogo da cui era impossibile evadere. Una prigione fatta costruire appositamente per lui. Nessuna porta, una piccola finestrella e, in alto, un pertugio chiuso da alcune sbarre attraverso le quali era controllato a vista dai suoi carcerieri. Il Vaticano sostenne che Cagliostro morì per cause naturali, ma non rivelò mai il luogo dove venne sepolto. Così nacque la leggenda… La leggenda? E se tutto corrispondesse al vero? E se veramente il Divino Cagliostro riuscì in quell’impresa che lo rese immortale? “Il vero mistero del mondo è il visibile, non l’invisibile” “Questo spettacolo vi mostrerà numerosi effetti di alta magia e di alchimia. Certuni potranno trovarvi il particolare fondamentale che forse permetterà loro di oltrepassare i limiti del mondo invisibile. Che il destino li protegga! Ci siamo inoltrati con molta prudenza nel dedalo della Conoscenza dove, secondo la tradizione di Iside, tutto finisce con il ricongiungersi: “Io sono tutto ciò che fu, tutto ciò che è e tutto ciò che sarà. E nessun mortale è mai riuscito a scoprire che cosa si cela sotto il mio velo!” Sollevando a sua volta un angolo di questo velo, ciascuno scoprirà con stupore un universo enigmatico e il Conte di Cagliostro, che alcuni affermano essere sempre vivo …”

