Domenica 9 ottobre si terrà la rievocazione storico-romanzata delle “Nozze di Cangrande della Scala con Giovanna di Svevia, Principessa di Antiochia” organizzata dall’Associazione “Amici del Teatro” di Verona in collaborazione con il Comune. Il corteo partirà alle ore 16 dall’Arsenale e, attraverso ponte Castelvecchio e via Roma, giungerà in piazza Bra, dove si svolgeranno una serie di esibizioni di sbandieratori e cavalli; la manifestazione proseguirà poi verso piazza Erbe, per concludersi alle 18 in piazza dei Signori.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina dal consigliere incaricato ai Rapporti culturali con le associazioni Rosario Russo. Presenti il presidente dell’Associazione “Amici del Teatro” e ideatore dello spettacolo Alessandro Bravi, il referente della Banca Popolare di Verona Piergiorgio Zingarlini e la rappresentante del Circolo Ippico “El Picadero” Roberta Tozzi.
“Una manifestazione ormai consolidata, giunta quest’anno alla 6ª edizione – spiega Russo – che, grazie alla rievocazione storica del matrimonio del 1308 tra Cangrande e la giovane Giovanna di Svevia, pronipote dell’imperatore Federico II, consentirà di far apprezzare e rivivere a veronesi e turisti un periodo storico di grande ricchezza per Verona, sia dal punto di vista socio-culturale che economico”.
Al corteo parteciperanno i Bandierai degli Uffizi ed elementi del Corteo del Calcio Storico di Firenze, oltre a cavalli e cavalieri e figuranti in costume d’epoca. In piazza dei Signori, le Madonne fiorentine eseguiranno una serie di danze d’epoca per ricreare il clima della Corte Scaligera.
Per la cerimonia del Matrimonio verrà utilizzata la struttura “Amarmi”, di piazza Erbe, realizzata in occasione di Marmomac da Barsi Marmi.

