Fusco va a caccia l’ultimo giorno. Arriva solo Kean
La scorsa settimana Filippo Fusco aveva annunciato l’arrivo di due o tre giocatori a rinforzare lo scarno fronte offensivo di Pecchia. Sono arrivati un diciassettene e un diciannovenne: nasce il Verona dei teenagers. I tifosi attendevano qualche rinforzo dalle pirotecniche ultime 24 del mercato, ma si sono dovuti accontentare di ciò che il convento passa. Vale a dire poco. La novità di ieri si chiama Moise Kean, 17 anni, gioiellino della Juventus che Fusco ha inseguito per tutta l’estate. Va ad aggiungersi a Seung Lee-Woo, 19 anni, arrivato dal Barcellona B e già agli ordini di Pecchia. Era lecito attendersi qualcosina di più? Certamente sì. Ameno tre colpi, se non quattro sono sfumati nella giornata di ieri. Bony dal Manchester City, Djordjevic e Kishna dalla Lazio, e Boye dal Torino. Ne fosse arrivato anche uno solo, saremmo qui a raccontarvi un’altra storia. Fusco ha bussato alle porte de City per il centravanti ivoriano, ma quando sul piatto di Pep Guardiola il Swansea ha messo la bellezza di dodici milioni di sterline la porta per il ds scaligero si è chiusa come quella di Nick Carter. L’accordo con Djordjevic non è stato raggiunto a causa dello scoglio rappresentato dall’ingaggio, la stessa ragione che ha portato Kishna in Olanda. Su Boye c’era il veto di Sinisa Mihajlovic. Che ne dicano, Pazzini aveva le valige pronte, destinazione Sassuolo. Tuttavia, la mancanza di alternative ha indotto la società a fare dietrofront e trattenerlo. Dell’ipotizzato scambio con Matri non se n’è fatto nulla. Meno male, aggiungiamo noi. Rimane l’amaro in bocca. La società ha avuto tre mesi di tempo per mettere a fuoco una strategia e muoversi sul mercato, ma ha atteso l’inizio del campionato e ultimo giorno per darsi una mossa. Un po’ tardi. Come ministro senza portafoglio, Fusco in fin dei conti ha fatto ciò che poteva. Non deve aver fatto piacere nemmeno a lui aggirarsi con il cappello in mano per i corridoi dell’Hotel Melia e vedersi mostrare picche. Ora la palla passa a Fabio Pecchia, cui spetta il compito più gravoso. Se la squadra farà bene sarà un mago, se farà male non mangerà il pandoro. Nulla di nuovo. Nel mondo del calcio le cose vanno così.
Lorenzo Fabiano
Tabella mercato Hellas Verona:
ARRIVI: Caceres (Lazio), Buchel (Empoli), Silvestri (Leeds United), Felicioli (Milan), Ferrari (Bologna), B. Zuculini (Manchester City), Heurtaux (Udinese), Cerci (svincolato), Verde (Roma), Fossati (Cagliari), Cherubin (Bologna), Brosco (Latina), Lee (Barcelona), Kean (Juventus).
PARTENZE: Ferrari (Arezzo, pre.), Badan e Guglielmelli (Prato, pre.), Siligardi (Parma, def.), Casale (Perugia, pre.), Viviani (Spal, pre.), Cappelluzzo (Pescara, pre.), Torregrossa e Checchin (Brescia, pre.), Pisano (Bristol City, svi.), Helander (Bologna, def.), Gomez (svincolato), Luppi (Entella, def.), Brosco (Carpi, pre.)

