Gli uomini di Maran sprecano troppo nel primo tempo; liguri cinici e spietati
Seconda sconfitta consecutiva per il Chievo che a Marassi s’inchina dinanzi alla Sampdoria con lo stesso punteggio che lo aveva visto soccombere con il Milan mercoledì sera. Il punteggio di 4-1 tuttavia non tragga in inganno. Almeno per un tempo la squadra di Maran è stata protagonista di un’ottima partita. Le è mancato l’ultimo ricamo a suggello di una fine sartoria. Il Chievo ha mostrato abilità nel tessere, ma altrettanta nel disfare. L’imprecisione sotto porta è costata cara: vecchia legge del calcio che mai si smentisce. Ne ha approfittato un cinica Sampdoria che ha invece capitalizzato tutto ciò che è stata in grado di costruire. Maran aveva chiesto ai suoi la prestazione; innegabile ci sia stata, ma le occasioni fallite nel primo tempo sono uno sperpero che non ti aspetteresti da una squadra concreta come quella dell’allenatore trentino. Dieci gol subiti in una settimana sono l’altro campanello d’allarme: decisamente troppi per una difesa solitamente attenta e solida.
Primo tempo ricco di emozioni con continui capovolgimenti di fronte. Maran ricorre al turnover e gira le proprie pedine. Tomovic affianca Dainelli al centro della difesa; Bastien è il sostituto dello squalificato Hetemaj; a sei mesi dall’infortunio Riccardo Meggiorini parte titolare a supporto di Inglese. Scampato un pericolo in avvio quando Quagliarella si fa ipnotizzare da Sorrentino, il Chievo prende in mano le redini del gioco: al 13’ Meggiorini avrebbe la palla buona, ma il suo piattione da posizione invitante finisce a lato d’un soffio; tre minuti dopo, Bastien è bravo a costruirsi un ghiotta chance ma non altrettanto a finalizzarla. Il Chievo sciupa, la Samp no: al 20’ i blucerchiati passano con Linetty che fulmina Sorrentino da pochi passi. Il Chievo non si perde d’animo, riprende a spingere, e trova Il meritato pari al 24’ con un’incornata dell’ex Cacciatore. La gioia dura però appena due minuti: Torreira spara un missile terra-aria su calcio di posizione dalla lunga distanza che s’infila nell’angolo alto alla sinistra di Sorrentino. La mazzata è di quelle da stendere un toro, ma il Chievo e vivo e non ci sta. Si erge allora a protagonista il rientrante Viviano che prima ci mette il guantone su puntata a botta sicura di Meggiorini, bravissimo peraltro a bersi mezza difesa sampdoriana, e successivamente è felino nel deviare in angolo una girata a rete di Inglese. Il gol lo meriterebbe il Chievo, ma invece lo segna la Samp: allo scadere del tempo, Birsa s’impappina e perde un pallone sciagurato a centrocampo dando il via libera al fulmineo contropiede doriano; ila difesa del Chievo si fa trovare scoperta, Quagliarella fugge sulla destra e mette in mezzo per l’accorrente Zapata cui non resta che depositare il pallone del 3-1 nel sacco. Si va al riposo con i tre punti ipotecati per i padroni di casa. .
Nella ripresa i gialloblù della diga ci provano, ma la manovra perde di smalto e incisività. Maran aumenta la trazione anteriore mandando nella mischia Pellissier per l’esausto Meggiorini, Garritano per Bastien, e Pucciarelli per Radovanovic. Le mosse non sortiscono gli effetti desiderati. La Samp gioca sul velluto ed è ancora una volta Torreira ad affondare le speranze del Chievo con una botta al volo dal limite: il VAR dà l’OK dopo qualche minuto di frustrante attesa. Finisce 4-1, risultato troppo severo per la truppa di Maran (espulso nel finale) che almeno per un tempo si è fatta apprezzare di più rispetto a quella di Giampaolo. Nel calcio vige tuttavia un piccolo dettaglio: vince chi la caccia dentro. Il risultato finale si spiega tutto qui. Gli errori si pagano. Su questo la truppa di Maran dovrà in settimana fare ammenda e meditare.
Lorenzo Fabiano
TABELLINO:
Sampdoria-Chievo 4-1 (3-1)
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano, Sala, Silvestre, Ferrari, Strinic, Linetty (43′ st Verre), Torreira, Praet (22′ st Barreto), Caprari (15′ st Ramirez), Quagliarella, Zapata. (1 Puggioni,92 Tozzo, 6 Dodò, 11 Alvarez, 19 Regini, 24 Bereszynski, 28 Capezzi, 29 Murru, 99 Kownacki). All.: Giampaolo.
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino, Cacciatore, Dainelli, Tomovic, Gobbi, Castro, Radovanovic (38′ st Pucciarelli), Bastien (31′ st Garritano), Birsa, Meggiorini (25′ st Pellissier), Inglese. (90 Seculin, 98 Confente, 2 Jaroszynski, 4 Rigoni, 5 Gamberini, 10 Gaudino, 12 Cesar, 14 Bani, 27 Depaoli). All.: Maran.
Arbitro: Doveri di Roma.
Reti: nel pt 20′ Linetty,
24′ Cacciatore, 26′ Torreira, 44′ Zapata. St.: 40′ Torreira .
Angoli:7 a 6 per la Sampdoria.
Recupero: 0′ e 5′ .
Ammoniti: Castro, Praet, Dainelli, Cacciatore, Linetty per gioco scorretto .
Espulsi: al 27′ st Maran (all. Chievo) per proteste.
Var: 1.
Spettatori:17972 di cui abbonati 16513 e paganti 1459.

