Proseguono serrati i controlli della Polizia di Stato nell’area della Stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova.
Verso le 13,00 di ieri, i poliziotti delle Volanti, in servizio di pattugliamento, procedevano al controllo di due stranieri sospetti.
Raggiunti e fermati, i due, essendo sprovvisti di documenti di identificazione, venivano accompagnati in Questura per un più compiuto accertamento sulla loro identità personale; qui, sulla base delle generalità declinate attraverso la compilazione d un relativo modulo in lingua, i due venivano sottoposti a rilievi fotosegnaletici.
Con le generalità fornite entrambi risultavano essere di nazionalità tunisina e non in regola con le vigenti normative in materia di Immigrazione.
Più nel dettaglio, mentre uno dei due risultava gravato da condanne per reati contro il patrimonio e per stupefacenti, l’altro risultava avere a suo carico numerosi “alias” e ad essi collegati altrettanti precedenti penali per reati che vanno dai maltrattamenti in famiglia, al traffico/produzione di sostanze stupefacenti.
Gli accertamenti effettuati hanno permesso altresì di appurare che il tunisino fermato risultava altresì segnalato quale soggetto apparso nell’ambito del monitoraggio dei detenuti a rischio di radicalizzazione religiosa.
Pertanto, dopo essere stato sottoposto ad un accurato controllo dal personale della D.I.G.O.S. della Questura di Verona, veniva trasferito presso un C.P.R. in attesa del successivo rimpatrio.
Il rafforzamento del dispositivo di controllo del territorio continua incessante ed è esteso anche ad altri quartieri della città, a tutela di una maggiore sicurezza dei cittadini.

