Per accusa emesse fatture operazioni solo parzialmente esistenti
VENEZIA, 15 DIC – Dieci persone sono state indagate dal pm veneziano Stefano Ancillotto per la presunta ‘cresta’ sui cassoni del Mose a Chioggia. Secondo l’accusa sarebbero state emesse fatture per operazioni solo parzialmente esistenti, per un totale di 4 milioni di euro. Le imprese che hanno realizzato i cassoni del Mose, gli enormi manufatti in calcestruzzo ancorati in fondo alla bocca di porto, avrebbero gonfiato i costi di ciascun cassone da 7,6 a 8,1 milioni di euro.
Fonte ANSA http://www.ansa.it/veneto/notizie/2017/12/15/mosedieci-indagati-per-cresta-cassoni_10d45a3b-ae2c-4b0e-b49a-9e12c50bfa39.html

