Domenica 11 novembre si è tenuto in Villafranca il XXIX raduno provinciale dei fanti veronesi per la consegna delle Benemerenze di San Martino e per la celebrazione del Santo Patrono della Fanteria, proprio nel giorno che la chiesa gli ha dedicato. Le previsioni meteo erano incoraggianti ma al mattino il cielo pareva alquanto minaccioso e tuttavia neanche una goccia è caduta sulla manifestazione. Già dalle ore otto, è cominciato l’afflusso dei numerosi rappresentanti, della quasi totalità delle sezioni della provincia, nell’area antistante l’Auditorium Comunale, ove grazie all’aiuto dato dagli alpini era stato allestito il punto di ristoro per l’ormai consueto ”rinforzino”. Alle nove, all’interno dell’Auditorium e alla presenza del Presidente Provinciale Cav. Vasco Bellini, del Sindaco di Villafranca, Roberto Dall’Oca, di parte dell’Amministrazione Comunale e di alcuni rappresentanti delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine e della Croce Rossa, e di un folto pubblico, ha avuto inizio la manifestazione con la presentazione del mosaico raffigurante San Martino che contestualmente è stato è stato donato al Comune. In breve la vicenda del mosaico. Diversi anni fa, esattamente nel 1985, il compianto mio pre predecessore nell’incarico di Presidente della Sezione, maestro Angelo Negrini, (nella guida del sodalizio lo seguì poi per oltre un ventennio “el farmacista” Giovanni Gabriele Mortari) aveva portato a termine un bellissimo ed importante mosaico raffigurante San Martino nel celebre atto della condivisione del suo mantello. Di mosaici Angelo ne aveva realizzati tanti < questo è per la sede dei fanti > ebbi l’occasione di sentirgli dire, sede che in quegli anni era stata effettivamente assegnata, seppur assieme ad altre associazioni combattentistiche e d’arma. Subitanea ed altra destinazione dei locali dati in uso però fece sì che la sede diventasse poi indisponibile ed il mosaico non trovando alcuna collocazione rimase nella disponibilità della sua famiglia. Occorreva il “casus belli” per riportarlo “alla luce” ed allora quale migliore occasione di un raduno provinciale dei fanti. Il figlio Massimo Negrini ha ben volentieri aderito alla nostra proposta mettendo a disposizione il mosaico. La sua collocazione? Di sede per i fanti per ora non se ne parla (ad onor del vero non posso che ringraziare gli alpini per la loro assoluta ed incondizionata disponibilità ad ospitarci nella loro baita) ed allora perchè per donarlo alla comunità, il sindaco Roberto dall’Oca me ne ha assicurato il visibile e idoneo posizionamento in Municipio. Ma torniamo al raduno. Alle 09,30 si è formato il lungo corteo che, con banda di Quaderni in testa, si è mosso snodandosi ed occupando tutto corso, dal castello al monumento ai caduti, passando tra due ali di folla (particolarmente numerosa anche per la coincidente presenza dell’importante mercatino dell’antiquariato). Dopo la sosta al monumento per l’alza bandiera e la deposizione di una corona caduti di tutte le guerre il corteo è proseguito sino al Duomo ove si è potuto assistere alla Santa Messa. Che “colpo d’occhio” straordinario vedere l’altare attorniato da decine bandiere, labari e gagliardetti e la chiesa gremita di fedeli molti dei quali col fazzoletto dei fanti al collo. Toccante nel finale la preghiera del fante ed il silenzio (suonato con l’armonica a bocca) dedicato al fante Nazario Barone scomparso da soli pochi giorni, straordinaria figura di storico del paese che oltre ad aver collaborato alla realizzazione del raduno aveva anche allestito, nella Casa del Trattato, una mostra sui caduti villafranchesi della Grande Guerra. Al termine della funzione religiosa si è poi ricomposto il corteo che è tornato all’Auditorium per i discorsi ufficiali e la consegna delle Benemerenze di San Martino. Tra le varie autorità che si sono alternate nella consegna delle benemerenze cito il Ten. Col. Pilota Filoso del Terzo Stormo di Supporto, Il Ten. Col. Davide Ricciardi del COMSUP, ed il Magg. Nini Aiutante Maggiore in I^ dell’85^ RAV “Verona” che ha fornito i due manichini in divisa storica degna cornice alla presentazione del mosaico Per la sezione di Villafranca la benemerenza è stata data dal Sindaco al suo Vice Sindaco, il fante Francesco Arduini già del 41° Modena in Villa Vicentina. E come tutti i salmi finiscono in gloria anche il XXIX raduno è finito in un momento conviviale. “Con le gambe soto la taola” come dicono da queste parti, al ristorante “dalla Maurina” per rinfrancare il corpo e darsi appuntamento al prossimo incontro provinciale.
Il presidente della sezione di Villafranca Gen. B. Aus. Luciano Bresaola

