Doppia conferenza stampa oggi in Sala Giunta per presentare le prossime attività a favore del sociale. Nella prima sono stati presentati: il festeggiamento degli anniversari di matrimonio e la Festa dei Nonni che si terranno rispettivamente domani, sabato 28 e domenica 6 ottobre. Ha apertl’intervento Nicola Terilli, assessore alle Politiche Sociali, che ricorda il festeggiamento degli anniversari di matrimonio. L’evento, di natura itinerante, quest’anno si terrà nel capoluogo ed inizierà alle 15,30 con una messa in Duomo cui seguirà un momento conviviale in parrocchia. Sono festeggiate ben 142 coppie che hanno superato il 50°, il 60°, il 65° ed il 70° anniversario di matrimonio. Villafranca ovviamente detiene il maggior numero di coppie festeggiate ben 87 ma l’unico 70° è di Alpo. L’assessore ha proseguito poi con l’illustrare il programma della festa dei nonni la cui data, non a caso è stata scelta in concomitanza con il festeggiamento religioso degli Angeli Custodi. Prima la Santa Messa in Duomo, alle 11,15, ed a seguire: pranzo in Sala Franzini (per partecipare al quale stante la non illimitata capienza della sala è necessario iscriversi in canonica), dalle 14,00 poi vecchi giochi ed attività per grandi e piccoli e, dalle 15,00. premiazioni delle scuole Primarie. L’assessore ha continuato evidenziando l’importanza data dall’Amministrazione Comunale di coinvolgere ed interagire con il mondo delle associazioni, per valorizzare la figura dei nonni per il loro fondamentale ruolo all’interno delle famiglie quale straordinaria risorsa e ponte intergenerazionale. E’ seguito l’intervento di Don Daniele, “Parroco Moderatore” di Villafranca che, in sintesi, ha rappresentato come la messa di inizio sia un momento di preghiera e riflessione su una festa che non è solo dei nonni ma delle intere famiglie. Il Presidente del circolo NOI, Stefano Pasqualetto, nel suo intervento, ha puntualizzato il fatto di come la macchina organizzativa della festa abbia messo in moto l’intera comunità creando e ricreando relazioni tra la gente. Tante buone intenzioni ma ora vi è la necessità di mettere in pratica quello che rischia di rimanere solo teoria. Valorizzando l’opera dei nonni, per trasmettere valori e tradizioni, si può far sì che i bambini non siano percepiti solo come problemi ma come vera fonte di gioia. Ha concluso la prima parte il sindaco Roberto Dall’Oca dichiarando la sua soddisfazione per il rilievo dato a questa festa ed ha sintetizzato il suo pensiero col noto proverbio “se i vecchi potessero, se i giovani sapessero” due cose alle quali si può ovviare proprio attraverso il rapporto nonni nipoti. Di seguito sempre il Sindaco e l’Assessore alle Politiche Sociali ed il presidente della Cooperativa “l’albero” (partner del Servizio Socio Educativo del Comune) Franceso Righetti hanno presentato programma e finalità del Centro Educativo “Centro Anck’io”. E’ un luogo per la famiglia, aperto a tutta la cittadinanza con sportello di ascolto, un pedagogista per aiutare a risolvere problemi generazionali tra genitori e figli e tanto altro tra cui; Spazio “Insieme si cresce” per bambini da zero a tre anni che assieme a familiari (genitori o nonni) ed a una educatrice qualificata potranno giocare e confrontarsi con altri bambini della loro età; “Centri aperti elementari e medie” che non sono un doposcuola ma sono finalizzati alla diffusione di giochi e dello stare insieme; Sportello “Avrò cura di te” per la consulenza pedagogica e per il sostegno ai genitori nel loro ruolo educativo ed altro ancora. Per maggiori informazioni su programmi ed orari www.comune.villafranca.vr.it-link Centro Anck’io. I costi del servizio sono quasi completamente a carico del Comune, ad ogni famiglia che intende avvalersi del servizio è chiesto un simbolico contributo annuo di 10 (dieci) euro. Come di prassi ha concluso il Sindaco con parole di elogio per un servizio innovativo e unico in provincia tanto da portarlo come sicuro esempio. Nel contempo ha assicurato la volontà della sua amministrazione di dare al servizio una sede definitiva, vicino al Palazzetto dello Sport, in un previsto nuovo fabbricato già in avanzata fase progettuale. Vedo che dalle parole si è passati ai fatti, finalmente più di qualcosa per il sociale.
di Rico Bresaola

