Dimostrazioni dinamiche e Industry Area Exposition nella giornata dedicata alla presentazione dell’importante esercitazione NATO
Alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, Onorevole Angelo Tofalo, del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, del Comandante Logistico dell’AM, Generale di Squadra Aerea Giovanni Fantuzzi, del Prefetto di Verona, Dott. Donato Giovanni Cafagna, del Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola TOTA e del Sindaco di Villafranca, Sig. Roberto Luca Dall’Oca, e di altre autorità istituzionali, lo scorso 1° ottobre il 3° Stormo ha organizzato il Distinguished Visitor Day (DV-Day) nell’ambito dell’esercitazione NATO Toxic Trip 2019 (TT19). Presenti anche i capi delegazione dei paesi stranieri partecipanti e i rappresentanti della stampa, che hanno potuto assistere a alcune dimostrazioni dinamiche di attività di decontaminazione di velivoli, personale e materiali da agenti Chimici, Batteriologici, Radiologici, Nucleari (CBRN).
A dare il via al DV-Day, nella suggestiva cornice operativa dell’hangar MMTS – uno degli assetti campali deployable del reparto – è stato il Comandante del 3° Stormo, Colonnello Francesco De Simone, che dopo un breve saluto di benvenuto ha presentato le peculiarità della 26^ esercitazione Toxic Trip, la terza organizzata sulla base di Villafranca dopo le edizioni del 2013 e 2015.
Attraverso una breve presentazione degli obiettivi addestrativi, delle aree di operazione e del numero di partecipanti coinvolti, il Colonnello De Simone ha evidenziato il carattere “green” dell’esercitazione, organizzata nel massimo rispetto dell’ambiente, utilizzando, ad esempio, pannelli solari per produrre energia ed implementando uno speciale piano per lo smaltimento dei rifiuti urbani, riducendo al minimo l’utilizzo di plastica monouso.
Durante il suo intervento il Capo di Stato Maggiore dell’AM, Generale Rosso ha sottolineato “l’importanza di collaborare in ambito multinazionale per condividere le esperienze e le competenze acquisite in un settore che, sotto certi aspetti, può trovare impiego anche per la collettività in caso di emergenze con lo spirito di essere sempre più utili al Paese”.
Il Sottosegretario Tofalo, a sua volta, ha fatto riferimento alle capacità “che, nelle emergenze territoriali e nazionali, vengono messe in campo dalle nostre Forze Armate per supportare gli apparati statali come il Ministero della Salute, le Prefetture, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, 118”.
Nelle dimostrazioni dinamiche, team di specialisti CBRN del settore aeronautico sono intervenuti su un velivolo proveniente da un’area contaminata effettuando la bonifica in tempi rapidi secondo le procedure operative NATO. Successivamente è stato possibile assistere alla gestione di un ferito potenzialmente infetto che è stato trasportato nella Contaminated Control Area Medica (CCA MED) per la stabilizzazione sanitaria e la decontaminazione. Un’ulteriore fase della dimostrazione è stata infine il trattamento delle merci trasportate da un velivolo C27J proveniente da un Teatro Operativo degradato CBRN.
Nell’area appositamente allestita con una Industry Exposition, gli ospiti hanno potuto prendere visione delle innovazioni tecnologiche e dei progressi raggiunti nella ricerca di settore per contrastare eventi con agenti contaminanti, sempre secondo una logica duale ossia con la possibilità di impiego non limitata ai compiti peculiari delle Forze Armate, ma pensata anche per la sicurezza e la tutela del cittadino in caso di incidenti, catastrofi naturali o pandemie.
La giornata, infine, ha visto anche la simulazione di un trasporto a bordo di un velivolo di un paziente in bio-contenimento da parte di un’equipe formata da specialisti italiani e inglesi, sotto la direzione del personale dell’Infermeria Principale di Pratica di Mare.
Il carattere distintivo della Toxic Trip 2019 sta nel creare un’occasione di confronto tra gli operatori di settore e di addestramento congiunto per fronteggiare situazioni di emergenza, in un contesto multinazionale ed interforze, al fine di condividere le procedure operative tra tutti gli stati membri della coalizione incrementando, pertanto, il livello di interoperabilità. Questa esercitazione ha dimostrato ancora una volta che la NATO è sempre pronta e in grado di difendere alleati e partner dalle minacce CBRN.

