Domani, venerdì 25 ottobre, con inizio alle ore 18:00, si svolgerà al Teatro Toniolo di Mestre (Ve) la cerimonia conclusiva della 56.a edizione del concorso letterario Regione del Veneto, premio in memoria di Leonilde e Arnaldo Settembrini, preceduta alle ore 15:30 dall’incontro a Villa Settembrini con gli autori e la Giuria Giovani.
Le 33 opere pervenute per l’edizione 2019 sono state valutate dalla giuria tecnica composta da Giancarlo Marinelli (presidente), Emmanuela Carbé, Massimiliano Forza, Simona Nobili, Manlio Celso Piva, che ha selezionato la seguente terzina finalista:
Patrizia Cavalli
Con passi giapponesi, Einaudi, 2019
Marco Marucci
Ovunque sulla terra gli uomini, Racconti Edizioni, 2019
Beatrice Masini
Più grande la paura, Marsilio editori, 2019.
“Il ‘Settembrini’ è uno dei più prestigiosi appuntamenti con il genere narrativo del racconto nell’ambito della produzione letteraria italiana – sottolinea l’assessore regionale alla cultura, Cristiano Corazzari – e la Regione è da sempre impegnata a garantire la continuità dell’evento, il suo alto livello qualitativo e un’ampia risonanza a livello nazionale del Premio”.
A decretare il vincitore sarà una giuria di giovani, composta da studenti delle seguenti scuole secondarie di secondo grado di Mestre e Venezia: Istituto d’Istruzione Superiore “G.B. Benedetti – N. Tommaseo”, Liceo scientifico “Ugo Morin”, Istituto d’Istruzione Superiore “G. Bruno – R. Franchetti”, Liceo classico “Marco Foscarini”, Istituto d’Istruzione Superiore “Marco Polo”.

