Da oggi, a Grezzana, sono espressamente vietate le grigliate di gruppo nei giardini condominiali. Saranno proibite, a maggior ragione, tra il 25 aprile ed il 1 maggio. Sono permessi, invece, i barbecue negli appezzamenti di proprietà o ad uso esclusivo. Assieme ai familiari. Senza, dunque, parenti e amici. E senza eccedere, ovviamente, con rumori e immissioni che disturbino i vicini.
L’ultima ordinanza del sindaco di Grezzana Arturo Alberti per impedire gli assembramenti – durante ciò che rimane del tradizionale ponte tra la festa della Liberazione e la festa dei Lavoratori – che potrebbero diffondere il Coronavirus si dimostra, almeno nel testo, più restrittiva del provvedimento di Pasquetta del governatore del Veneto Luca Zaia. Laddove, appunto, si fa riferimento ai picnic nelle aree promiscue dei palazzi.
I Comuni, difatti, possono restringere, ma non ampliare, i limiti posti da un ente superiore, cioè dalla Regione.
“Chi intende, si diverta – se proprio – ma restando a casa”, commenta il sindaco di Grezzana.
L’ordinanza firmata da Alberti resterà in vigore fino al 3 maggio compreso.
Nel frattempo, proprio tra la festa della Liberazione e la festa dei Lavoratori, l’Amministrazione comunale, sostiene titolari e dipendenti dei negozi mentre fronteggia il Coronavirus.
“Abbiamo dato gratuitamente la possibilità a tutti gli esercenti di pubblicizzare i servizi di consegna a domicilio nelle bacheche istituzionali del Comune, così da riprendere o mantenere i rapporti con i clienti. I negozianti, che abbiamo contattato tramite e-mail, stanno accogliendo il nostro invito”, spiega il sindaco di Grezzana, “L’Amministrazione comunale ha patrocinato anche un’iniziativa sull’e-commerce promossa da Confcommercio di Verona”.
A differenza del governatore del Veneto, il sindaco di Grezzana ha ridimensionato anche gli spostamenti per l’attività motoria, che è, comunque, sempre individuale: si può correre o passeggiare – assieme agli animali da compagnia – entro 400 metri dalla propria abitazione. Mantenere in forma il corpo, oltre alla mente, non significa organizzare maratone o gite fuori porta.
A Pasquetta, il governatore del Veneto – che, in precedenza, aveva contenuto gli spostamenti per l’attività motoria entro 200 metri da casa – aveva reintrodotto, quale distanza, la (contestabile, dai trasgressori) prossimità all’abitazione, peraltro indicata nell’iniziale ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri.
La cittadinanza di Grezzana non dimentichi, però: chiunque, con qualsiasi mezzo di trasporto – inclusi motorini, biciclette, nonchè le proprie gambe – si diriga da casa verso un luogo pubblico, è obbligato ad indossare la mascherina (o altro dispositivo idoneo a coprire naso e bocca) e guanti (o soluzione igienizzante pronta all’uso). A meno che non abbia tre anni. Fino a quell’età, sono i genitori a provvedere nel modo più opportuno.
Grezzana, 15 aprile 2020
Il sindaco
Arturo Alberti

