Ogni famiglia residente a Grezzana riceverà dal Comune un buono scuola di 100 euro per ogni figlio da 1 a 18 anni d’età, indipendentemente dal numero di figli.
Mentre le famiglie dei nuovi nati nel 2020 riceveranno dal Comune un bonus bebè di 500 euro.
Il buono scuola ed il bonus bebè potranno essere spesi esclusivamente nei negozi del paese. Insomma, le risorse della comunità resteranno all’interno della comunità. La popolazione, recandosi negli esercizi del capoluogo e delle frazioni, contribuirà alla ripresa dell’economia locale provata dall’emergenza sanitaria.
Ogni buono scuola di 100 euro sarà suddiviso in 10 tagliandi di 10 euro ciascuno per agevolare gli acquisti. I tagliandi saranno consegnati tutti in una volta alle famiglie.
Se una famiglia ha un figlio: 100 euro, se una famiglia ha dieci figli: 1.000 euro. L’importo potrà essere utilizzato, oltre che per l’acquisto di materiale prettamente didattico, anche – per esempio – per dispositivi informatici, articoli di abbigliamento, occhialeria e altro che abbia attinenza, in qualche modo, con l’attività formativa e motoria ed i servizi alla persona.
Il buono scuola di 100 euro non potrà essere usato per comprare generi alimentari, tabacchi o per il gioco d’azzardo.
II Comune, nelle prossime settimane, comunicherà alle famiglie la data di ritiro sia del buono scuola sia del bonus bebè in municipio.
Sono più o meno 2.000 gli abitanti di Grezzana tra 0 e 18 anni di età. La somma complessiva messa a disposizione dall’Amministrazione comunale che include sia il buono scuola sia il bonus bebè ammonta, dunque, a 240.000 euro.
Il sindaco, gli assessori ed il resto dei consiglieri comunali di maggioranza, caso mai spettassero, rinunceranno ovviamente ai buoni scuola e ai bonus bebè per la propria prole, devolvendoli alla popolazione tramite il conto corrente municipale presso il Monte dei Paschi di Siena, agenzia di Grezzana, causale del versamento: emergenza COVID-19.
Inoltre, il Comune rimborserà alle famiglie 3 mensilità della Tariffa già pagata del Trasporto Scolastico.
Saranno erogati 20.000 euro – integrabili – per sostenere i maggiori costi, dovuti agli accorgimenti per il contenimento del Coronavirus, dei centri estivi patrocinati dal Comune.
Sono alcuni dei provvedimenti perfezionati e presi oggi – 27 maggio 2020 – dall’Amministrazione comunale che ha steso un piano degli interventi per sostenere nel più breve tempo e nel migliore dei modi possibili sia le famiglie sia le aziende – produttive e commerciali – del capoluogo e delle frazioni.
I beneficiari potranno cumulare le agevolazioni contenute nel piano degli interventi.
Sono stati spostati per tutti i contribuenti i termini di pagamento dell’Imu. Acconto: 30 settembre 2020. Saldo: 16 dicembre 2020.
Sono stati spostati per tutti i contribuenti anche i termini di pagamento della Tariffa Rifiuti. Acconto: 30 ottobre 2020. Saldo: 31 gennaio 2021.
Sarà applicato uno sconto sulla parte variabile della Tariffa Rifiuti di 2 mensilità per tutte le attività e di 5 mensilità per bar, ristoranti e negozi che sono rimasti chiusi a seguito del lockdown.
Un altro dei provvedimenti coinvolge direttamente le aziende produttive e commerciali che riceveranno dal Comune un contributo equivalente al 100 per cento degli interessi per gli anni 2020 e 2021 pagati sui finanziamenti bancari fino a 30 mila euro garantiti dallo Stato nel decreto Liquidità per la ripresa delle attività dopo il lockdown.
Saranno concessi ampliamenti e nuove assegnazioni di plateatici gratuiti fino al 30 ottobre 2020.
Sarà rimborsata la Tosap già pagata nel 2020.
Sarà diminuito del 40 per cento il canone di affitto degli immobili comunali relativo a marzo, aprile e maggio 2020 a quanti sono rimasti chiusi a seguito del lockdown.
Il piano degli interventi per contrastare l’emergenza economica, dopo quella sanitaria, sarà presentato durante il prossimo Consiglio comunale previsto alla metà di giugno.
Una sintesi del piano degli interventi sarà pubblicata nelle bacheche istituzionali, cioè sul sito: www.comune.grezzana.vr.it, su Facebook: @comunegrezzana e sulla App: Grezzana ComunApp.
“Il nostro intento, prima che il nostro ruolo, non è di anticipare costantemente con dichiarazioni o messaggi questa o quella iniziativa per attribuircene, come provano altri a Grezzana, successivamente e pubblicamente la paternità, ma di ponderare le nostre decisioni per elaborare dei piani degli interventi a favore della collettività tanto dettagliati quanto realizzabili. Ricordo che l’Amministrazione comunale, in precedenza, aveva destinato 100.000 euro per generi e servizi di prima necessità che si erano aggiunti ai 68.000 euro che lo Stato aveva stanziato per iniziative di solidarietà alimentare”, commenta il sindaco Arturo Alberti.
“Il Coronavirus ha destabilizzato tutti. L’Amministrazione comunale, perciò, sollecita i propri cittadini a segnalare le situazioni di incertezza economica e lavorativa che dovessero condizionare la quotidianità di alcuni tra di noi. Se, comprensibilmente, qualcuno non avesse la forza di farsi avanti in prima persona, si affidi ad un parente, un amico, un conoscente. A chiunque si accorga delle sue fragilità. Non esitate ad informarci”, raccomanda il sindaco Arturo Alberti.
Grezzana, 27 maggio 2020
Il sindaco
Arturo Alberti

