La rubrica toccherà temi di attualità di interesse pubblico che molto spesso non vengono affrontati in modo approfondito.
Chi è Chiara Tosi:
Avvocato, collaboratore di testate giornalistiche ed ambientalista. Fin da bambina manifesta una grande passione per la natura e un profondo senso di giustizia. Con queste due forti basi non poteva che scegliere gli studi di giurisprudenza, abbracciando la professione forense.
Si dedica in ambito civilistico, dapprima in diritto aziendale e poi anche al tema della famiglia. Si interessa di consulenza alle imprese, seguendo aziende italiane che intendono avviare attività nel Far East, in particolare in Thailandia.
All’avvocatura ha affiancato per alcuni anni la collaborazione con l’Università di Verona in diritto privato. Grande attenzione al tema dei social avendo ottenuto in quest’ultimo periodo un provvedimento del Tribunale di Verona definito dalla ben nota Rivista “Diritto e Giustizia” come clamoroso. Il giudice, infatti, in via cautelare ha ordinato la rimozione su Facebook dell’emoticon raffigurante un escremento, perché ritenuto diffamatorio.
È impegnata anche nel campo ambientale, dato che dal 2018 è Coordinatrice Lipu nella Regione Veneto, portando avanti diverse battaglie come quella contro la riduzione del Parco della Lessinia o per la tutela del Lupo. Ci sono anche altri incarichi conferiti alla medesima quali quello di Rappresentante degli ambientalisti nella Comunità del Parco della Lessinia e nella Commissione per l’adozione del regolamento del verde e nel ruolo di Presidente della Consulta per il Benessere degli Animali nel Comune di Verona.
Il tema che l’accompagnerà nei prossimi anni può essere racchiuso in un motto: “Gli Alberi ci vogliono bene”, non comprendendo il perché nella nostra città l’amministrazione si ostini a ridurre il patrimonio arboreo anziché pensare ad una foresta urbana. Credo che l’uomo, per poter raggiunger un proprio equilibrio, debba necessariamente venire a patti con la natura, smettendo di sfruttarla e di credere di esserne il padrone.