Il Presidente Letta, Il Ministro degli interni Alfano, Formigoni, Mario Mauro, Maurizio Lupi ed altre importanti autorità, nello stand di Don Antonio Mazzi al meeting “Emergenza Uomo”. L’organizzatrice Nadia Puttini: “Presto a Roma ci sarà un incontro per spiegare il progetto educativo”.
“Una tremenda voglia di vivere”, questo lo slogan della Fondazione Centri Giovanili Don Mazzi. Sono stati consegnati al Presidente del consiglio Enrico Letta una maglietta, molto gradita e tre diari; “è stato un incontro breve ma molto efficace”.
Lo precisa Nadia Puttini, organizzatrice di eventi e fiere che ha consegnato al presidente Letta insieme a Giovanni Mazzi, Direttore della Fondazione Centri Giovanili Don Mazzi, alcuni gadget ma anche un plico con il materiale e il programma della fondazione.
“Il Presidente del Consiglio è stato molto gentile e disponibile” aggiunge Nadia Puttini, “si è reso disponibile per un incontro a Roma per approfondire e conoscere meglio il progetto educativo di Don Antonio Mazzi”. All’interno dello stand veronese del Meeting “Emergenza Uomo”, si sono visti passare diversi esponenti del mondo politico e delle istituzioni.
Il vicepresidente del Consiglio dei ministri, Ministro dell’interno e segretario del PDL Angelino Alfano, Maurizio Lupi, Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti, Bernhard Scholz, Presidente della compagnia delle Opere, l’ex presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni, il prefetto di San Marino e Rimini Vescovo di Taranto, Paolo Massobrio e numerosi giornalisti.
I Centri Giovanili ed Exodus offrono una opportunità educativa per l’utilizzo del tempo libero dei ragazzi attraverso gli strumenti dell’aggregazione giovanile. Per richiamare gli adulti, le istituzioni e la società alla riscoperta delle proprie responsabilità educative attraverso un lavoro di rete con la scuola e la famiglia.
A questo meeting si è veicolato un messaggio importante per i giovani: quello di condividere con loro i valori della famiglia e della solidarietà. I centri Giovanili si rivolgono ai giovani, ma anche ad associazioni sportive e culturali come: enti, parrocchie, famiglie e genitori. Le quattro ruote educative di Exodus sono: musica e danza, sport, teatro e volontariato. Tutto questo come sempre, è riservato a chi ha una tremenda voglia di vivere.
A cura dI Nadia Puttini





