Il 6 aprile 2020 il Tribunale di Verona ha condannato la Consigliera Bocchi al pagamento di 150 euro di penale per ogni giorno di ritardo nella rimozione dell’emoticon volgare postato contro l’avv. Chiara Tosi.
Il 29 dicembre 2019 la Bocchi aveva infatti utilizzato su facebook il simbolo di un escremento per attaccare l’ex Presidente della Consulta per il benessere animale, da poco dimissionaria. Il 27 gennaio 2020 il Giudice ne aveva ordinato la rimozione.
Ora la decisione definitiva che prevede la corresponsione di una penale da versare all’avv. Tosi, tutelata dalla collega Anna Maria Reami. La Bocchi è stata condannata anche al parziale rimborso delle spese legali, sostenute dalla controparte. La vicenda non finisce qui, ma sarà seguita da una causa per il risarcimento dei danni morali. Verrà chiesto che si tenga conto anche della gravità del fatto che la condotta offensiva e volgare è stata posta in essere da un Amministratrice pubblica nell’esercizio delle sue funzioni.
La querelle è stata pubblicata sull’autorevole rivista giuridica Diritto e Giustizia, che ha definito la decisione clamorosa, perché costituisce una delle prime pronunce in Italia sulla questione della diffamazione mediante emoticon sui social.
Avv. Chiara Tosi

