Oggi abbiamo letto, con sgomento, le affermazioni dell’assessore alla scuola del comune di Spresiano (TV), tale sig. Tagliapietra, e ci siamo accorti che qualcosa evidentemente è sfuggito o a noi o alla classe politica veneta.
Lo stesso afferma che “non sarà dato un solo euro per calmierare le rette dei nidi alle famiglie che iscrivono i propri bambini presso realtà “novax” o “freevax”‘.
Al di là di questa ennesima banalizzazione acchiappaconsensi, ci chiediamo dove siano finiti i principi democratici che i rappresentanti regionali vanno ostentando.
Un assessore vieta alle famiglie il diritto al pensiero autonomo e decide di punirle con un ricatto morale?
Di nuovo la libertà di scelta è dei ricchi?
L’assessore dice “ci teniamo al rispetto della legge”, ma poi specifica che “le strutture che non sono chiamate a rispettare la legge Lorenzin dovranno comunque presentare una dichiarazione volontaria in cui si impegnano a seguire la normativa”….
Allora assessore Tagliapietra, si tratta di rispetto della normativa nazionale attualmente prevista, oppure di strumentalizzazione politica?
Quindi ai soggetti che per legge non sono obbligati in quanto non rientranti tra i servizi educativi, voi chiederete una dichiarazione di intenti nell’escludere i bambini non vaccinati? L’assessore abbatte la mannaia lì dove già la scure ha fatto danni?
Non possiamo, come associazione e come genitori, tollerare la nuova caccia alle streghe che si sta mettendo in campo.
Ci opporremo e ci muoveremo pacifici, numerosi e forti più che mai.
Ai cittadini di Spresiano chiediamo di farsi sentire presso le proprie istituzioni locali.
Siamo a disposizione di ogni genitore di Spresiano per dare eco alle iniziative che i cittadini vorranno portare avanti
Associazione Corvelva

