BUON COMPLEANNO METEO CAPRINO!
Come starà festeggiando, post-lockdown, Nicola Bortoletto il nono compleanno di Meteo Caprino? E come avrà passato questo periodo di quarantena? Sentiamolo subito!
Matteo Peretti: Ciao Nicola! Dovevamo sentirci a inizio primavera per una valutazione sulla nostra stagione fredda, ma per i noti eventi… tutto è finito in lockdown…
Nicola Bortoletto: Già proprio vero, è stato un inizio d’anno strano … ma se sà che “anno bisesto, anno maldestro”, o sbaglio? E più maldestro di questo inizio 2020 non ne ricordo.
M: Decisamente! È, comunque, questa l’occasione, seppur in ritardo, per tirare le somme sull’inverno 2019/2020. Inverno bisesto e record?
N: Si possiamo dire proprio di record NEGATIVI! L’inverno 2019/2020 lo ricorderemo, infatti, come il più caldo di sempre (dal 1800 in poi) per quanto riguarda le temperature massime registrate, e con un +2.4° rispetto alle medie. Poi, è stato l’inverno più siccitoso in assoluto, visto che, in alcune zone del veronese, nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio sono caduti meno di 10 mm di pioggia.
M: Perfetto…
N: Già, e sì che l’era comincià ben… con un novembre da “apoteosi nevosa” … e meno male! Altrimenti le falde ora sarebbero davvero messe maluccio!
M: E questa primavera? Che meteorologicamente parlando, come mi hai spiegato (cfr. https://staging.ilgiornaledeiveronesi.it/meteo-caprino-estate-2019-chi-ha-vinto-tra-balene-mussi-e-camel/), è in conclusione? Un po’ siccitosa anch’essa, mi pare…
N: Primavera partita bene con un inizio di marzo scoppiettante e vere “piogge” primaverili con circa 70 mm nei primi dieci giorni di marzo a Verona-Villafranca (la stazione meteo per la quale abbiamo anche i dati storici da confrontare). E poi? Non posso parlare di “disastro” perché, comunque, grazie a un paio di rapide perturbazioni, e a dei temporali, un po’ di pioggia è arrivata, ma parliamo di altri 70/80 mm in ottanta giorni. Quindi possiamo dire che la primavera 2020 si chiuderà con un deficit che in molte zone sarà superiore ai 50 mm sui mesi di marzo, aprile e maggio (che, ricordo, dovrebbero essere i più piovosi).
M: E per un “freddofilo” come te? A livello di temperature? Come lo valuti?
N: Per quanto riguarda il caldo… beh, sarà che semo ste serè su en casa per due mesi e l’emo patìo de più... ma diciamo che non è stata la primavera più calda di sempre… di certo è stata una delle più soleggiate!
M: Il periodo è stato una bella sfida alla disciplina di noi italiani! Questa quarantena ha smentito persino il proverbio “se non piove sulla oliela, pioe sulla brassadela”…
N: Mi spiace contraddirti! Questa cosa che quest’anno ha fatto bello a Pasquetta, e gli altri anni ha sempre piovuto, è da sfatare!! L’anno scorso ci furono alcuni temporali, ma nel tardo pomeriggio, e nel 2018 invece fece proprio bel tempo. Diciamo, però, e su questo posso darti ragione, che un marzo e un aprile con cinquanta giorni di sole (più o meno quest’anno è andata così), sono davvero “un record”!
M: E ora? Sei pronto anche tu per una bella previsione su questa estate? Hai letto? Sarà talmente terribile da ammazzare il Covid-19!
N: Ehm… sarà sicuramente l’estate più calda di tutto il 2020… su questo non c’è dubbio, posso metterci la firma! Per quanto riguarda il Covid, non sono nemmeno meteorologo figuriamoci virologo, quindi non mi va di parlare di cose che non conosco, anche se capisco la domanda visto che molti siti meteo “spara ca**de” hanno puntato molto sul “Covid” per beccare ancora più like in questi mesi “terribili“. Ghe vol un bel pel sul stomego per approfittarsi delle magagne così gravi!
M: Già! E a proposito di like, la missione quota 100.000 contatti?
N: Siamo ancora lontani, ma ce la faremo! Intanto proprio in questi giorni Meteo Caprino compie nove anni… spero di festeggiare i dieci con 70.000 amici! Per i 100.000 c’è tempo, dai!
M: E lo dici a me, che a fatica raggiungo i sette? C’è tempo anche per me! In conclusione, se posso, il tuo lockdown? Com’è stato?
N: Il mio lockdown è stato probabilmente migliore di quello di tanti altri dal punto di vista lavorativo, visto che, sia io, che mia moglie, con lo smart working non abbiamo mai smesso di lavorare. Questo è sicuramente un vantaggio rispetto a chi ha dovuto proprio interrompere, o chiudere l’attività. A queste persone va tutta la mia solidarietà. Poi, devo dire, mi ha fatto capire come la vita vada affrontata con meno “foga” e più “serenità”. Mi sono goduto tutti i giorni la famiglia e le bimbe. Ho passato davvero molto tempo in famiglia e questo è stato davvero bello. Mi è mancato il poter vedere mia mamma e mio figlio più grande che, essendo fuori “comune”, in fase 1 non li ho potuti raggiungere. Poi…per uno “sportivo” come me… il non poter uscire a fare le mie “scorribande” in montagna, mi è mancato sicuramente … Ho strassà le scale di casa e il garage a forsa de girarghe attorno! Comunque è stata un’esperienza che dovrebbe farci pensare e riflettere sulle priorità della vita. Ora spero che tutto torni alla normalità per tutti e non solo per i fortunati che, come me, non hanno perso nemmeno un giorno di lavoro. Senza citare nessuno, vorrei fare davvero i complimenti a tutte quelle piccole realtà locali che in questi mesi si sono “riorganizzate” in fretta e furia per poter fare consegne a domicilio, asporto e chi più ne ha più ne metta. Ci hanno fatto sentire meno “rinchiusi”!
M: Vero. Complimenti a loro! E, in vista della “riaperura”, le tue conferenze? Riprenderanno?
N: Ho già delle richieste, ma vediamo. Come ho detto poco fa, potrei anche rilassarmi un po’, magari proverò qualche diretta Facebook. Vedremo!
M: Almeno le tue gite in montagna saranno riprese!
N: Beh ovvio! Sono riprese alle 18.00 del giorno in cui in Veneto ci è stato concesso di tornare a correre o camminare oltre i 200 metri da casa! Prima non sono mai uscito a fare nulla perchè mi sembrava da incoscienti farlo a tutti i costi. E il primo giro è stato qui, sopra Caprino, sul Crocetta… la “mia” palestra personale!
M: Grazie Nicola! Ho finito! Auguri ancora a Meteo Caprino e buona estate! Speriamo in libertà, e non troppo calda! Ci sentiamo a settembre!
Matteo Peretti

