Società di social marketing condannata a restituire il “nome” ai legittimi proprietari: riconosciuta l’attività illegale di cybersquatting
Un marchio regolarmente registrato non può essere fatto proprio e usato da terzi sulla rete attraverso un nome di dominio corrispondente, né tanto meno ne può essere precluso l’utilizzo al legittimo proprietario. A ribadire questo principio il Tribunale di Venezia – Sezione Specializzata in Materia di Impresa, in particolare il giudice Luca Boccuni, designato a sentenziare sul procedimento originato dal ricorso depositato nell’aprile scorso dalla società Valore Spa contro Social Agency Srl.
Motivo del contendere il marchio risarcimentofacile.it registrato il 21 ottobre 2014 da Valore, Spa presieduta dal dott. Ermes Trovò, che opera nel settore della gestione stragiudiziale di ogni tipologia di sinistro e tra i cui brand rientra anche Studio 3A. Nell’ambito del proprio sviluppo, Valore ha messo a punto un’applicazione che si propone come la nuova frontiera nel campo del risarcimento danni, oltre che un prezioso servizio per gestire i mezzi di trasporto su strada, e che, in sintesi, consente di aprire una denuncia di incidente, di seguire la pratica e di ottenere la liquidazione del danno comodamente dal proprio smartphone o attraverso altri canali web: risarcimentofacile.it appunto.
Per promuovere il nuovo strumento, la società ha scelto in primo luogo il canale social, con particolare riferimento a Facebook, affidandosi a tal scopo a una società operante nel campo del social marketing, la veronese Social Agency srl, a cui è stato dato mandato di aprire e gestire l’apposita pagina fb per veicolare la app e il marchio.
Presto, però, sono subentrati dei contrasti tra Valore e Social Agency, che per tutta risposta ha declassato il Presidente di Valore da co-amministratore a mero editor, mantenendo per sé la titolarità della pagina. Di fronte alla segnalazione dell’evidente violazione presentata da Valore all’area tecnica di Facebook, quest’ultima ha oscurato la pagina, lasciando tuttavia alle parti il compito di risolvere il contenzioso. Si è dunque venuta a creare una situazione paradossale per Valore, che era impossibilitato a utilizzare il suo marchio su Facebook, non potendo aprire un’altra pagina con lo stesso nome: risarcimentofacile.it era infatti ancora registrato presso Fb in titolarità di Social Agency e, com’è noto, quanto all’assegnazione dei nomi a dominio, vale il principio del first come – first served, secondo cui non è possibile provvedere alla registrazione di un dominio già esistente. D’altra parte, il legale rappresentante di Social Agency, Marco Piva, si rifiutava di mettere a disposizione qualsiasi risorsa della sua srl “anche per un solo minuto” per l’operatività della pagina.
Non essendoci altra via d’uscita, il legale incaricato da Valore di gestire il particolare caso, Avv. Marco Frigo, del Foro di Padova, ha proposto ricorso presso il Tribunale di Venezia, che ne ha accolto in pieno le argomentazioni e le doglianze. Il giudice ha infatti preso atto di come non vi fosse dubbio alcuno circa la titolarità del marchio risarcimentofacile.it da parte di Valore e la sua registrazione ben prima dell’apertura della pagina Fb. E ha chiarito come “la condotta ostativa” di Social Agency fosse “assimilabile al fenomeno del cybersquatting, posto che in tal modo si inibisce al titolare del marchio registrato di fare uso sul web del proprio segno, in violazione del divieto generale imposto dall’art. 22 D.Lgs n. 30/2005”. Il dott. Boccuni, ravviando altresì il danno che stava subendo l’azienda legittima proprietaria del marchio, ha dunque disposto in via cautelare il trasferimento a Valore del nome risarcimentofacile.it, dando il tempo di 30 giorni dalla data di notifica del provvedimento al rappresentante legale Social Agency, Marco Piva, per adempierlo, fissando in 100 euro la penale per ogni giorno di ritardo e condannandolo anche al pagamento delle spese di lite. Dunque, per Valore un successo su tutta la linea e la soddisfazione di poter finalmente riottenere e rimettere al servizio dei danneggiati la propria pagina su Facebook dedicata a ricarcimentofacile.it e così proditoriamente “rapita”.

