Nel Consiglio Comunale del 26 maggio 2017 verrà discusso il Piano degli Interventi. Con l’adozione del piano degli interventi 3/B si avvia a conclusione il complesso iter di modifica di uno dei più importanti atti amministrativi di questa Amministrazione nel campo della pianificazione urbanistica, che aveva visto, nella deliberazione dello scorso luglio, l’approvazione di una parte del piano degli interventi definito 3/A.
L’Amministrazione, riferisce l’assessore all’urbanistica, Annalisa Scaramuzzi, in ottemperanza a quanto previsto nella vigente normativa, per dare risposte concrete alla cittadinanza ed agli operatori economici, ha fortemente voluto ridefinire alcuni aspetti normativi e cartografici (pianificazione territoriale) ormai non più rispondenti alla rapida evoluzione economica e sociale del nostro paese.
Il piano degli interventi è un insieme di documenti cartografici, numerici e normative che definiscono in estrema sintesi come può essere utilizzato, ma anche soprattutto salvaguardato, il territorio, che non dimentichiamo mai, essere il bene più prezioso.
Nel piano si trova quindi la disciplina degli interventi che possono essere effettuati in campo urbanistico, edilizio e produttivo nel territorio comunale.
Per la prima volta si vedono applicati concetti evoluti (definiti tecnicamente di perequazione urbanistica) che prevedono una compensazione “economica” alla collettività per coloro, privati, imprese o aziende, che, a fronte di nuove realizzazioni edilizie di interesse privato, devono erogare somme economiche o realizzare opere e/o lavori di interesse pubblico a favore della nostra comunità.
Per quantificare quali fossero i valori più equi da porre in carico a coloro che avrebbero effettuato i nuovi interventi edilizi, l’amministrazione ha incaricato un soggetto super partes per definire un quadro generale dei valori immobiliari di Bussolengo suddiviso in varie tipologie (residenziale, produttivo, commerciale, etc.).
A tal fine è stata stipulata una convenzione con l’Università di Padova – Dipartimento di Ingegneria Ambientale e Civile, che ha prodotto un quadro dei valori immobiliari alla base della cosiddetta perequazione urbanistica.
Il dirigente area tecnica, Leonardo Biasi, a tal proposito specifica che l’approvazione di uno strumento urbanistico come il piano degli interventi, si differenzia rispetto al vecchio piano regolatore generale anche per il processo di formazione; l’elaborazione del piano trova infatti la propria genesi in una serie di azioni di concertazione e partecipazione dei vari attori coinvolti, che ha visto e vede, un costruttivo continuo confronto tra l’ente pubblico, Comune, e i vari portatori di interessi privati, che possono essere singoli cittadini che devono dare risposte alle proprie esigenze familiari, oppure aziende produttive o commerciali, che hanno la necessità di reperire nuovi spazi per la loro attività.
Questo ha portato, ed è forse questo il risultato principale di questo nuovo piano, alla stipula di accordi tra i privati ed il Comune, che consentono, a coloro che hanno fatto richiesta, di avere risposte concrete alle loro esigenze di sviluppo e dall’altro al Comune di avere, come contropartita, l’erogazione di somme economiche da investire in favore della comunità o la realizzazione di opere pubbliche che possano essere utilizzate dalla cittadinanza.
Il Sindaco Paola Boscaini conclude dichiarando che il nuovo piano in sostanza è uno strumento flessibile, rispetto alle rigidità imposte dalla vecchia normativa, che consente di dare risposte rapide all’evoluzione economica e sociale che vede il Comune di Bussolengo tra i primi territori della nostra provincia in termini evolutivi.
E’ evidente che un piano non può trovare le risposte a tutte le esigenze, ma essendo uno strumento in continua evoluzione sarà possibile procedere con l’adozione di ulteriori piani di intervento per avere una pianificazione urbanistica sempre più aderente alle richieste dei cittadini e dell’imprenditoria locale, avendo sempre ben chiaro il principio della salvaguardia del nostro prezioso territorio.

