Nell’ambito dei servizi di controllo svolti dalla Polizia Ferroviaria nella zona dello scalo merci del Quadrante Europa, intorno alle ore dieci di questa mattina, personale Polfer del Settore Operativo di Verona Porta Nuova interveniva prontamente a seguito di segnalazione giunta dal responsabile del movimento del terminal intermodale.
Lo stesso, poco prima aveva udito degli strani rumori provenire dall’interno del container di un camion in uscita dal predetto scalo, già scaricato da un treno merci proveniente dal Belgio.
Il personale di Polizia immediatamente intervenuto sul posto, aperto il mezzo, riscontrava la presenza di 11 stranieri all’interno, tutti di sesso maschile, di nazionalità nigeriana e della Sierra Leone, tra cui un minore di anni 15, nascosti tra la merce trasportata.
Il mezzo in questione era diretto a Rossano Veneto (VI) e carico di sacchi di polimeri di p.v.c..
In virtù delle condizioni di salute di alcuni di loro, dovute al freddo patito all’interno del mezzo, tre degli undici stranieri venivano trasportati per le cure mediche presso l’Ospedale di Borgo Roma, tramite personale sanitario fatto appositamente intervenire sul posto. Successivamente, tutti gli stranieri, sprovvisti di documenti, venivano accompagnati presso la Questura ai fini dell’accertamento della loro identità e per essere messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per verificare la loro posizione in materia di soggiorno sul territorio nazionale.
A seguito delle attività di accertamento svolte, è emerso che si trattava di un gruppo di richiedenti asilo che aveva già formalizzato la richiesta di protezione internazionale in altre Questure d’Italia ed in attesa dell’esame delle rispettive istanze da parte delle Commissioni Territoriali di competenza.
Al termine degli accertamenti di polizia, il minore veniva collocato presso un’idonea struttura di accoglienza.
Dalla ricostruzione dei fatti operata della Polfer, è emerso che il gruppo sarebbe riuscito ad intrufolarsi nel container approfittando di una delle soste che il carico merci aveva effettuato prima di arrivare nel Quadrante Europa.
Il loro intento era sicuramente quello di sfruttare un passaggio per raggiungere gli Stati del Nord Europa, non consci tuttavia della reale destinazione del convoglio.

