Due vere professioniste, specializzate nel furto di profumi di marca con l’utilizzo di un jammer antitaccheggio:la loro attività criminale è però terminata ieri mattina grazie agli agenti delle Volanti della Questura di Verona.
Intorno alle ore 10, giungevapresso la Sala Operativauna chiamata dall’addetto alla clientela della Coin di Via Cappelloper un episodio di taccheggio.
La Volante, giunta prontamente sul posto, accertava che due donne straniere,PARL Ugi (Corea del Nord del‘82) e ZORIGT Khulan (Mongolia del ‘95), venivano bloccate dal personale della COINper aver occultato della merce all’interno dei propri giacconi.
Nello specifico, l’addetto alla sicurezza, subito dopo l’orario di apertura, notava le due donne dai tratti asiatici entrare all’interno del negozio ed aggirarsi tra gli scaffali con fare circospetto.Decideva di seguirle e, arrivate nel reparto profumeria, vedeva le due straniere intente adoccultaredei profumi. Terminata l’operazione, le stesse si dirigevano verso l’uscita oltrepassando le barriere senza che entrasse in funzione il sistema antitaccheggio.
Non avendo dubbi che le medesime avessero occultato dei profumi, venivano dunque raggiunte e portate all’interno degli uffici per effettuare un controllo. Gli operatori di polizia giunti sul posto accertavano il furto di otto confezioni di profumo del valore di 909 euro e, all’interno della borsa della nord coreana, si rinveniva uno strumento tecnologico riconducibile apparentemente ad un hard disk ma alterato al suo interno per fungere da “jammer”in grado di eludere i sistemi di sicurezza del negozio.
Le stesse, grazie ad accurate indagini di polizia giudiziaria, venivano inoltre individuate come autrici di un furto avvenuto il 20 dicembre 2017 in danno del negozio “Douglas” all’interno del Centro Commerciale Adigeo; in quel frangente, le stesse riuscivano ad asportare, con le medesime modalità, dodici confezioni di profumo per un valore di circa 1.200 euro, riuscendo a disperdere le loro tracce.
Le due donne, oltre ad essere denunciate per il furto del 20 dicembre al Douglas, venivano dunque tratte in arresto per tentato furto aggravato dall’utilizzo di un mezzo fraudolento. Nella mattinata odierna, il G.I.P., dopo aver convalidato l’arresto, in sede di direttissima ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Verona con contestuale rinvio dell’udienza al 25 gennaio 2018.

