DESENZANO-Galleria Civica “ G.B. BOSIO” –Piazza Malvezzi 38
Il giorno 24 giugno alle ore 18, in piazza Malvezzi 38, centro città di Desenzano, sarà inaugurata “MICABO” mostra collettiva, che rimarrà aperta fino al 16 luglio, di tre importanti artiste veronesi: Elena Migliorisi, Maria Teresa Cazzadori e Marzia Boldi.
Le tre artiste veronesi non espongono, per la prima volta, in Lombardia.
Ecco allora le tele di Migliorisi, i ferri di Cazzadori e le sculture di Marzia Boldi donarsi per donare alla cittadina lacustre una rassegna variegata e importante.
Elena Migliorisi è artista polivalente, abile sia nella pittura che coltiva con un astrattismo di alto livello, sia con una serie di opere splendide, dai gioielli alle minuscole sculture, dalle grafiche alle sculture sofisticate e di grande pregio. Ha collezionato una serie notevole di mostre personali e collettive e si distingue, come le due colleghe presenti a Desenzano, per un continuo desiderio di sperimentazione.
L’Arte di Elena Migliorisi vive in una raffinata dimensione geometrica, sottesa tra indefiniti dinamismi e sublimate iterazioni vario – centriche, sequenziali eventi, enigmatiche stratificazioni tridimensionali. Le rigorose successioni modulari definiscono l’impianto compositivo, costruito attorno alla figura del cerchio, simbolo d’immanenza, infinito, omogeneità del creato. Agili tracce, fasce, sintetiche scansioni si susseguono durante il procedimento creativo generando intermittenze, pulsioni, pause inarrestabili.
Maria Teresa Cazzadori ha conseguito il diploma in scultura presso l’Accademia Cignaroli di Verona col prof. Umberto Tessari e di ceramista presso il Centro Artistico Professionale Femminile di Verona. Ha seguito corsi di grafica presso la Scuola internazionale della grafica di Venezia, l’Accademia Cignaroli di Verona col maestro Nereo Tedeschi e corsi di pittura col maestro Aldo Tavella e con la maestra Andreina Robotti. Si è dedicata all’insegnamento di materie artistiche presso il CAPAF di Verona e della modellatura e decorazione della ceramica presso la Scuola Statale G. Rodari di Verona. Ha al suo attivo numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Le opere di Maria Teresa Cazzadori veleggiano nell’evanescenza abbagliante delle bianche cromie opposte alle pregnanti tonalità dei neri, divenendo contrasto e destruttura dimensione a ogni significato connotativo. Oltre il visibile, “il Farsi e Rifarsi” della materia attinge dalle profonde radici di memorie a monocromo, oasi ininterrotte d’invalicabili destini.
La scultrice Marzia Boldi da tempo lavora con i materiali più disparati, il gesso,la cera, il bronzo, il ferro. Nata a Mantova, vive a Verona dal 1968.E’ stata allieva del grande Gino Bogoni all’Accademia Cignaroli di Verona. Marzia Boldi ha fatto parte del gruppo Madi di Milano. Le sue opere sono collocate in edifici pubblici e privati. Le forme rigorose di Marzia Boldi fluiscono nell’aria creando vortici dinamici alla ricerca di entità oniriche e vertigini ideali. La dimensione plastica della materia si dirama nelle forme – entità primigenie della terra alternando realtà trascendenti a spazi di luce abbagliante e infinita. L’essenziale incontra l’effimero, eros e thanatos dell’immaginario cercano l’inedita forma, esiziale paradigma di un’ancestrale solitudine, muta testimone di continue sperimentazioni, calde sinuosità tattili, simmetrie sussultorie, veementi accelerazioni. Perfezione ed essenzialità, germinali sequenze, sottesi intrecci, fluttuano liberi nelle lontane rimembranze segniche per divenire, in successione, sinusoidi e fusi di materia. Dipinti e sculture, della raffinata e geniale artista appaiono come essenze di transiti e rivelazioni di idee e forme, archetipici frammenti, scomposti e ricomposti nelle tensioni totemiche, organico primigenie.

