Giuseppe Biazzo, Ad Agenzia per il Lavoro Orienta SpA, spiega a 10 mila studenti superiori come farcela per vincere la sfida del lavoro. Prossima tappa: Legnago.
Legnago, 20 Febbraio 2017 – Il lavoro che cambia spiegato a 10 mila studenti delle scuole superiori d’Italia. E’ questo lo scopo dell’iniziativa lanciata da Giuseppe Biazzo, Ad Orienta SpA e autore del libro, Nove Mosse per il Futuro – Il Lavoro che cambia spiegato ai giovani. Il tour nelle scuole d’Italia consiste nell’incontrare i giovani studenti in procinto di scegliere il loro futuro, spiegando cosa si aspetta il mondo del lavoro da loro. L’obiettivo è costruire un ponte tra giovani e lavoro, andando oltre il mito del posto fisso. L’iniziativa farà tappa a Legnago (Verona) giovedì 22 Febbraio 2017, dopo le tappe di Roma, Firenze, Aosta, Torino, Como, Asti, Pescara, Potenza, Mirandola, Verona e Milano. Si terrà presso il Cinema Teatro Salus di Legnago in Via Marsala 7, dalle ore 10.00 alle 12.30.
L’incontro che prende spunto dal libro, Nove Mosse per il Futuro di Giuseppe Biazzo, si svolgerà di fronte una platea di circa 500 studenti del liceo G. Cotta alla presenza di numero direttori del personale e rappresentanti della associazioni d’impresa e istituzionali. All’evento parteciperanno, oltre Giuseppe Biazzo; Clara Scapin, Sindaco di Legango; Silvio Gandini, Preside Liceo “G. Cotta”; Giordano Bruno, Presidente Gruppo Giordano; Claudio Cioetto, Presidente Apindustria Legnago; Elena Borin, Direttore Personale Borin srl; Livia Dal Lago, Presidente e Co-Founder DR Tech Srl; Andrea Bettini; Storyteller e Co Founder Strategike Srl; Nicola Bertoli, Digital Evangelist Nicobart Comunicazione.
“Il nuovo mercato del lavoro è permeato dal concetto di flessibilità. Il mito del posto fisso è definitivamente tramontato – spiega Katiuscia Bertelle, Responsabile Verona di Orienta Spa e organizzatrice dell’evento – i giovani devono essere pronti ad inventare, con il cv devono portare un’idea, un’esperienza. Fondamentali sono la disponibilità al cambiamento, la padronanza delle lingue straniere, la mobilità sul territorio. L’obiettivo di questi incontri è quello di trasmettere ai ragazzi che il lavoro, oggi, passa attraverso la capacità di essere attrattivi per le aziende. Per cogliere le varie opportunità occorrono intraprendenza, etica del lavoro ed umiltà. Per questo il ruolo della scuola è decisivo e alla luce della riforma nota come Buona Scuola, che introduce un dialogo più stretto tra scuola e lavoro, abbiamo deciso d’incontrare questi giovani, per dire loro su quali soft Skills puntare e su chi le aziende investono, loro che rappresentano il nostro futuro”.
Il tour prende spunto dal Libro Nove Mosse per Il Futuro di Giuseppe Biazzo che ha individuato in nove capitoli le principali caratteristiche da seguire per proporsi al meglio nel nuovo lavoro. Tra queste caratteristiche ci sono: l’atteggiamento mentale (il carattere), l’etica del lavoro, la pari dignità tra lavoro manuale e lavoro intellettuale, trovare lavoro con metodo e senza improvvisazione, il giusto valore del titolo di studio, sentirsi cittadini del mondo, la scelta del lavoro autonomo, le opportunità dei settori e delle professioni in crescita oltre ad una caratteristica pubblica, ossia cosa chiedere alla politica per creare un contesto favorevole al nuovo mondo del lavoro e ai giovani.

