Sarà una giornata di scuola decisamente alternativa, quella che domani vivranno circa 300 studenti veronesi, in prevalenza delle scuole medie.
Al posto dei banchi il cortile delle medie King, danze e canti popolari sostituiranno invece libri e verifiche.
Venerdì 29 marzo, infatti, nelle scuole di San Michele, si terrà il folk festival, iniziativa realizzata già in passato e ora riproposta dopo una lunga pausa per volontà della 7ª Circoscrizione e del gruppo promozionale San Michele.
Davvero molti gli istituti scolastici coinvolti, che da mesi si allenano in vista dell’esibizione di domani. Oltre alle medie Martin Luther King, che ospitano l’evento, le medie Catullo, Fava e Giovanni XXIII, ma anche le elementari Massalongo e il liceo artistico Nani Boccioni.
Il cortile della scuola si trasformerà per qualche ora in un pista da ballo. Prima ci sarà spazio per le singole esibizioni di ciascun istituto, quindi, per le lezioni di gruppo, con gli alunni che impareranno al momento danze locali ma anche di altre regioni e Paesi. Previsti anche momenti di musica con la banda Arrigo Boito e di spettacolo con i ragazzi della scuola circense.
L’iniziativa è stata presentata oggi dall’assessore alle Politiche giovanili Francesca Briani, insieme al presidente delle 7ª Circoscrizione Marco Falavigna.
“La danza è un linguaggio universale, lo strumento ideale per far dialogare in modo diverso i bambini, tanto più in un’età particolare come quella della preadolescenza” ha detto l’assessore Briani.
Presenti in conferenza anche il presidente della commissione cultura della Circoscrizione Alessio Carbon, la dirigente delle medie Catullo e Fava Lidia Marcazzan e la vice preside delle medie King Michela Sanmartin.

