Nella serata di ieri, nella stazione di Verona Porta Nuova, gli agenti del Settore Operativo Polfer, hanno proceduto all’arresto per rapina consumata di due cittadini marocchini, ELABYAD Hicham nato il 23/09/1988 in Marocco, domiciliato a Isola della Scala, in regola con le norme di soggiorno e LARGAOUI Ayoub nato il 25/02/1989 in Marocco, sedicente.
Intorno alle ore 18 di ieri sera, la Sala Operativa della locale Questura diffondeva una segnalazione a tutto il personale operante circa lo scippo poco prima subito da una signora alla fermata dell’autobus in via Palladio: un ragazzo nordafricano le si era avvicinato rivolgendole alcune domande, dopodichè le aveva afferrato la borsa che aveva a tracolla per strappargliela e, nonostante la resistenza opposta, riusciva ad impossessarsi del “bottino” dopo aver spinto la vittima violentemente a terra. A causa della caduta, la signora riportava contusioni a diverse parti del corpo.
Grazie alla descrizione particolareggiata dello scippatore fornita dalla donna, venivano immediatamente diramate le ricerche in zona ed allertati i colleghi della Polizia Ferroviaria per verificare la sua eventuale presenza a bordo dei treni prossimi alla partenza. L’intuizione ha colto nel segno: il personale della Polfer giunto al binario 10, ove era stazionato il treno R 2263 in partenza per Bologna alle successive ore 18.26, dopo un accurato controllo dei viaggiatori, individuava due soggetti, di cui uno corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima, che erano appena saliti dalle scale del sottopassaggio lato Venezia e che con fare concitato, si erano seduti nell’ultima vettura di coda. Tenuto conto del nervosismo palesato dai due cittadini extracomunitari alla richiesta di esibizione di un documento di riconoscimento e constatato che entrambi erano sprovvisti di regolare biglietto, il personale di Polizia decideva di approfondire presso i propri uffici il controllo dei due soggetti. L’attività predisposta dava risultati positivi: veniva recuperata la refurtiva addosso ai due e, grazie alla visione delle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza a circuito chiuso presente all’interno della stazione, si appurava con assoluta certezza la responsabilità dei due in ordine alla rapina poco prima consumata, essendo stati ripresi mentre si spartivano il contenuto della borsa, subito dopo gettata nel cassonetto.
I due sono stati perciò dichiarati in stato di arresto per rapina mentre quanto rinvenuto veniva restituito alla legittima proprietaria.
Trattenuti entrambi presso le celle di sicurezza del Settore Operativo di Verona Porta Nuova su disposizione del P.M. di turno, dottor Pighi, i due sono stati giudicati in data odierna per direttissima ove è stato convalidato l’arresto ed è stata disposta la misura dell’obbligo di firma in attesa del dibattimento fissato per il prossimo 22 febbraio.

