Nella mattinata di ieri 14 ottobre, nel corso di specifici servizi di prevenzione e vigilanza quotidianamente espletati dagli agenti della Polizia di Frontiera dell’Aeroporto “Catullo” di Verona-Villafranca, veniva controllato un passeggero presentatosi al banco del check-in del volo Ryanair FR4542 diretto a Londra Stansted.
Il ragazzo, accompagnato da una donna, esibiva una carta di identità ed una patente di guida, intestate a T.E. e riportanti la fotografia dell’uomo, entrambe apparentemente rilasciate dalle Autorità greche.
Agli Agenti della Polaria, il passeggero riferiva di essere diretto a Londra per motivi di lavoro e mostrava un bancomat inglese ed una richiesta di rilascio di codice fiscale dell’ Autorità britannica.
Il personale di Polizia operante, non convinto della veridicità delle dichiarazioni dell’uomo, decideva di procedere al controllo dei documenti esibiti.
Grazie agli strumenti in dotazione degli Uffici di Polizia Frontiera, in effetti, si appurava la falsificazione di entrambi i documenti di identità, come successivamente confermato dalla Polizia ellenica. Il passeggero, D.A. di 25 anni, oramai scoperto, riferiva di essere di origini albanesi e di aver acquistato i documenti contraffatti in Grecia dietro il pagamento di 500 euro e di voler raggiungere alcuni suoi amici a Londra.
Lo straniero veniva pertanto arrestato nella flagranza del reato di possesso di documenti falsificati e nella mattinata odierna giudicato con rito per direttissima presso il Tribunale di Verona ove veniva condannato alla pena di anni 1 e mesi 5 di reclusione.

