È chiaro. Il pareggio a casa Juve gli sta ancora stretto. Inutile negarlo. Finché non si affronta la squadra successiva la mente va sempre là, in quel di Torino, dove i punti persi bruciano soltanto in chiave salvezza: “Evidente” – attacca il Mister. “Restano un po’ di scorie, resta il rammarico”.
Ma poi si guarda attorno fiducioso.
“Siamo orgogliosi di affrontare una squadra come l’Inter. Un’altra compagine molto forte. Come dite voi, una sfida al vertice. Ma di questi tempi è riduttivo per chiunque parlare di classifica, di sfide al vertice o in coda. Pensando a noi, questa è una gara che può darci gli stimoli giusti per continuare a far bene. Fin qui abbiamo dimostrato di aver avuto coraggio ed equilibrio. Dobbiamo continuare su questa strada, consapevoli che il cammino è ancora molto lungo”.
Se in settimana Gamberini ha promesso una cena in caso di vittoria, Maran sarebbe sicuramente disposto ad andare oltre il dopo cena.
“Scherzi a parte” – conclude il Mister – “Per mettere in difficoltà le grandi il Chievo deve dare oltre il cento per cento, come a Torino. Le gare disputate fin qui hanno aumentato la nostra autostima. E questo è molto importante”.
Nicola Di Ciomma
Foto Nicola Di Ciomma

