VERONA, CITTA’ DI PERSONE PER LE PERSONE. I nodi da sciogliere
Rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, riqualificazione degli spazi della “città pubblica”
Oggi, martedì 30 maggio ore 17.30, Magazzino15 – sede Ordine Architetti di Verona via S. Teresa 2
Verona, 30 maggio 2017 – Parco delle Mura, area Scalo Merci, valorizzazione e riuso di caserme e proprietà demaniali dismesse, piano del traffico e mobilità dolce, programmi di Housing Sociale, possibile trasferimento di alcuni istituti scolastici superiori attualmente in Centro Storico, ampliamento e valorizzazione del Museo di Castelvecchio.
Questi alcuni dei “nodi” della città su cui UrbanMeta – l’organismo che raggruppa diciannove categorie rappresentanti una parte significativa della società civile del Veneto, espressione delle forze economiche, delle professioni, dell’università, delle associazioni sindacali, dei costruttori e degli ambientalisti – ha chiesto ai candidati sindaco in corsa per Verona 2017 un confronto pubblico in programma oggi, martedì 30 maggio alle ore 17.30, nella sede dell’Ordine degli Architetti di Verona in via Santa Teresa 2.
Introdotto dall’arch. Giuseppe Cappochin, coordinatore UrbanMeta e presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, durante l’incontro verrà presentata una vera e propria piattaforma programmatica per individuare nuove opportunità per la valorizzazione della città all’insegna dell’innovazione, della rigenerazione urbana sostenibile, dello sviluppo economico, sociale e culturale, temi su cui i candidati saranno chiamati ad esprimersi e ad impegnarsi concretamente.
Guardando alle più innovative esperienze europee di “eco-città” e di “eco-quartieri”, UrbanMeta nei documenti “Città di persone per le persone” e Focus Verona (si vedano gli allegati) lancia alcune proposte per realizzare interventi di rigenerazione urbana sostenibile che pongano le basi su una visione strategica e integrata della città nel medio-lungo periodo, frutto di progettualità e di scelte derivanti da un reale confronto con i cittadini e i portatori di interesse; su reti dunque di collaborazione e circolazione della conoscenza, sulla valorizzazione dell’ambiente e del territorio, comprendendone le mutevoli esigenze e accompagnandone lo sviluppo sociale.
Un approccio, quello proposto, basato su progetti di fattibilità e linee guida, improntato sulla flessibilità di usi e destinazioni, garanzia del successo di un buon intervento di rigenerazione.
Sono stati invitati tutti i candidati alla carica di Sindaco della città di Verona.
Aderiscono a UrbanMeta: Ance Veneto; Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici; Università degli Studi di Padova; Federazione Ordini degli Architetti del Veneto; Federazione Ordini degli Ingegneri del Veneto; Federazione Ordini Dottori Agronomi e Dottori Forestali del Veneto; Ordine dei Geologi del Veneto; Ordine degli Psicologi del Veneto; Unioncamere del Veneto; Feneal UIL del Veneto; Filca CISL del Veneto; Fillea CGIL del Veneto; Legambiente del Veneto; Istituto Nazionale di Urbanistica del Veneto; Istituto Nazionale di Bioarchitettura; Gruppi di Azione Locale (GAL) del Veneto; ANBI Veneto; Confindustria Veneto; Centro Regionale Studi Urbanistici del Veneto.

