Ieri sera la Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino marocchino che nel giro di pochi minuti, dopo aver infranto i vetri delle autovetture prese di mira, era riuscito ad asportare alcuni oggetti conservati all’interno dei mezzi. Luogo prescelto dal malfattore piazzale Scuro ove solitamente vengono parcheggiate le autovetture delle persone che a vario titolo si recano presso l’ospedale di Borgo Roma. Se da una parte la scelta del luogo lo ha agevolato nella commissione dei reati, ben sapendo che chi lascia l’autovettura all’interno di quel piazzale ne avrà almeno per una buona mezz’ora, dall’altra ha “firmato” la sua “condanna” essendo stato notato da un cittadino cinese che tentava di cercare parcheggio all’interno di quel piazzale proprio per recarsi in ospedale. Il testimone, infatti, dopo aver notato il vetro infranto di una FIAT 500 decideva, dopo aver fatto scendere dall’auto la propria moglie che nel frattempo si recava in ospedale, di restare nel mezzo. Effettivamente, poco dopo, notava uno straniero che dopo essersi avvicinato ad una ALFA Romeo ed aver infranto il vetro del finestrino, si sporgeva all’interno del mezzo. Avvisata la Sala Operativa, nel giro di pochi minuti il richiedente veniva raggiunto da un equipaggio di volante; notata l’auto della Polizia un altro testimone decideva di farsi avanti riferendo di aver udito poco prima il rumore di vetri infranti e di aver notato un tizio sporgersi all’interno di una RENAULT Scenic sempre parcheggiata in piazzale Scuro. I poliziotti oltre a riscontrare effettivamente il danneggiamento delle autovetture segnalate, rinvenivano all’interno di una delle due vetture anche tracce di liquido ematico e riscontravano la rottura del vetro di un’ulteriore mezzo, una OPEL Corsa. Veniva rintracciato il ladro, palesemente ubriaco e con piccole ferite da taglio alla mano destra, provocate dalla rottura dei vetri. Sottoposto a perquisizione, veniva sequestrato un martelletto frangivetro. Nelle immediate vicinanze del luogo in cui il marocchino è stato rintracciato, nascosta tra i rami di un albero veniva rinvenuta una borsa con all’interno un kit attrezzi per riparazioni, un telecomando, due chiavette USB ed un navigatore satellitare, asportati, così come accertato dai proprietari, da due delle autovetture prese di mira dal ladro.
GUENNOUCH Khalid, classe 79, residente in provincia di Bergamo, non è nuovo alla commissione di reati: pluripregiudicato per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, al momento dell’arresto è risultato gravato dalla misura dell’obbligo di presentazione quotidiana presso la caserma carabinieri di Stezzano (BG). Oggi all’esito della direttissima veniva disposta la misura della custodia cautelare in carcere.

