Lo sanno tutti, residenti, utenti motorizzati e pedoni del tratto di via Albere, a Verona, che scivola dentro due sottopassaggi consecutivi. E, tutti, chiedono una soluzione opportuna e rapida. Finalmente…

Ad ogni pioggia, anche breve, quel centinaio di metri si riempie d’una gran quantità d’acqua che non riesce a defluire attraverso gli scoli che dovrebbero consentire la circolazione in ovvia sicurezza.

Invece, proprio all’interno delle gallerie (lasciando il quartiere Santa Lucia alle spalle), si formano dei “laghi” che solo a rovescio terminato, poco alla volta, s’abbassano consentendo un traffico più snello ed affidabile.

«Dato che è un’intollerabile situazione che si ripete ad ogni acquazzone – rimarcano quasi in… coro abitanti della zona ed automobilisti in transito – perché chi ne ha responsabilità (circoscrizione e/o comune) non si rimbocca le maniche per risolvere una volta per tutte quell’intasamento per cause atmosferiche?»

«Si deve aspettare il “solito” fattaccio (tamponamento a catena, auto in panne, caduta di qualche incauto passante, ciclista o scooterista con conseguenze immaginabili ecc.) perché coloro che devono semplicemente fare il dovere per cui sono pagati si muovano, una volta tanto, per prevenire e non per contravvenire?»
Claudio Beccalossi

