Arresto convalidato e misura cautelare del divieto di ritorno nel comune e nella provincia di Verona per B.A., 26enne di nazionalità tunisina in Italia senza fissa dimora, comparso questa mattina davanti al Giudice per l’udienza preliminare Camilla Cognetti, con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Il giovane era stato arrestato dalla Polizia municipale ieri alle 11.30 in via Gardesane, a seguito di controlli del territorio finalizzati all’individuazione di aree degradate, rifugio di soggetti pericolosi per la sicurezza urbana.
Grazie al fiuto di Hanja, cane antidroga del gruppo cinofilo della Polizia penitenziaria di Verona, gli agenti hanno recuperato 30 grammi di eroina, in parte già suddivisa in dosi e in parte ancora in sasso.
La droga era nascosta dietro ad un pannello, nella zona della fabbrica abbandonata che B.A. aveva scelto come dimora. Attorno al suo giaciglio anche ritagli di cellophane e carta stagnola, normalmente utilizzati per il confezionamento.
Gli agenti del nucleo operativo di Polizia giudiziaria hanno sottoposto a sequestro la sostanza, un bilancino di precisione e 100 euro, provento dell’attività di spaccio.

