La politica sull’immigrazione del Governo Renzi è stata disastrosa: migranti in albergo, spese milionarie, procedure per il riconoscimento dello status di profugo lentissime, nessun rimpatrio dei clandestini, pochi ricollocamenti in altri Stati Europei e totale inerzia nel realizzare accordi bilaterali con i Paesi di provenienza.
Se il Governo Gentiloni è una brutta copia del Governo precedente si avverte tuttavia una certa discontinuità da parte del Ministro Minniti rispetto ad Alfano che la Lega Nord è disposta a riconoscere, sempre che dagli annunci e dalle parole si passi ai fatti. L’anno scorso si sono registrati più di 170 mila arrivi e in questi primi due mesi del 2017 si registra un aumento percentuale del 35%, dato questo alquanto preoccupante. L’Italia è al collasso. Apprezziamo l’idea di realizzare nuovi CIE che verranno denominati CPR (centri per il rimpatrio). Si tratta di uno degli strumenti necessari ed indispensabili per consentire l’identificazione e l’espulsione effettiva dei clandestini. Se non verranno realizzate tali strutture, clandestini indesiderati dediti a episodi di criminalità come spaccio e aggressioni potranno ancora girare liberamente per le nostre città senza che Comuni e Forze dell’Ordine possano fare nulla. A differenza dell’attuale Amministrazione Comunale, tuttavia, non riteniamo che Verona possa ospitare un centro di espulsione. Condividiamo infatti le disposizioni del Ministro Minniti che prevedono l’apertura dei CPR in zone decentrate e lontane dai centri abitati. Il Comune di Verona ospita già fin troppi centri di accoglienza. Non può e non deve farsi carico anche di questa struttura. Ne verrà realizzata una per Regione e non ha senso che sia Verona ad ospitarla.

