Comincia bene la stagione per il Chievo. In otto minuti la squadra chiude i conti. Dal 55’ al 63’, un-due-tre: Meggiorini di testa sfrutta a dovere l’angolo di Birsa che poi, quattro minuti dopo, s’inventa una perla da fuori che mette in ginocchio Skorupski. Chiude la testa di Paloschi su un perfetto assist da sinistra di Meggiorini. Fine delle trasmissioni. L’Empoli è in ginocchio e va giù come un birillo.
Chievo dunque in alto. La prova incolore di Coppa Italia è alle spalle, complice soprattutto l’ottima prova di questa sera. Il Chievo così dopo 12 anni espugna il Castellani (0-1 gol di Amauri) e inizia la stagione col piede giusto.
Eppure era cominciata con parecchi tentennamenti. Paloschi dopo soli 24 secondi si mangia una colossale palla gol. L’Empoli è alla finestra ma improvvisamente una fiammata di Saponara sblocca il risultato (complice una sbavatura della difesa). Un poco incisivo Mpoku non approfitta di un clamoroso errore di Martinelli che gli lascia via libera. L’attaccante, solo davanti all’estremo avversario, decide di sparare sull’esterno della rete. Poi incursione di Paloschi che spara alto.
Ma i toscani prendono coraggio ed iniziano a pressare sotto la direzione di Diousse, la verve di Croce e la pericolosità di Maccarone. Il Chievo cincischia e non riesce a sciogliersi. Quando perde Radovanovic pensi che le cose si possano complicare. Dentro (a sorpresa) Nicola Rigoni. Sul finire del tempo ci vuole un super Bizzarri per evitare il 2-0 (testa di Martinelli).
Maran, nella ripresa, ha il coraggio di stravolgere i piani. Dentro Meggiorini (fuori Mpoku) e Birsa si sistema dietro le punte per il più classico dei 4-3-1-2. Cambia molto, cambia tutto. La squadra comincia a macinare gioco e molti giocatori (Hetemaj e Rigoni su tutti) cambiano passo e atteggiamento.
Ne viene fuori un Chievo frizzante, spumeggiante che tiene la condizione atletica e costringe gli avversari ad alzare bandiera bianca sin dai primi minuti. Sopra tutti Castro e Birsa (ma che gioia il duo Paloschi-Meggiorini) che con le loro giocate alzano i toni della squadra fino a farla decollare del tutto.
Il Tabellino:Empoli-Chievo 1-3 (primo tempo 1-0)
Marcatori: 6′ Saponara (E), 55′ Meggiorini (C), 59′ Birsa (C), 63′ Paloschi (C)
Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Zambelli, Martinelli, Barba, Mario Rui; Zielinski, Diousse (74′ Ronaldo), Croce (57′ Signorelli); Saponara; Maccarone (63′ Mchedlidze), Pucciarelli. All. Giampaolo.
Chievo Verona (4-4-2): Bizzarri; Frey, Cesar, Gamberini, Gobbi; Birsa (88′ Cacciatore), Radovanovic (45′ Rigoni), Hetemaj, Castro; Paloschi, Mpoku (45′ st Meggiorini). All. Maran.
Arbitro: Mariani.
Ammoniti: 53′ Meggiorini (C), 65′ Saponara (E), 77′ Rigoni (C).
Le Pagelle:
BIZZARRI 7 Non ha colpe sul pasticcio difensivo in occasione del gol di Saponara. È sempre molto sicuro, soprattutto quando alla fine del primo tempo evita il raddoppio con una grande parata su Martinelli.
FREY 6 Nel primo tempo si vede poco e male. Nella ripresa cresce molto fino ad imporre la propria autorità.
GAMBERINI 6,5 Sarà, come dicono in molti, lento ma questa sera se la gioca d’esperienza.
CESAR 6,5 Sempre attento, sempre pronto a tirare fuori le castagne dal fuoco al momento opportuno.
GOBBI 6 Non fa sfracelli ma cerca sempre di dare una mano salendo sulla fascia di sua competenza.
BIRSA 7 Il suo gol si è fatto attendere un intero campionato. Ma che perla, ragazzi. Autoritario, frizzante sia sulla facia che dietro gli attaccanti. Tanto di cappello.
CACCIATORE s.v. Una manciata di minuti per dar fiato a Birsa.
RADOVANOVIC 5,5 Non un gran passo. Ancora tante difficoltà per il centrocampista. Poi va fuori per infortunio.
RIGONI 6 Maran lo getta nella mischia e lui non delude. Qualche abbozzo di geometria, ma soprattutto utile per le interdizioni anche a ridosso della difesa.
HETEMAJ 6 Parte male. Nella ripresa sembra un altro. E quando gira lui sa come prendere per mano la squadra.
CASTRO 6,5 Buon lavoro di interdizione e costruzione. Presente con costanza dal primo all’ultimo minuto.
PALOSCHI 7 Si divora un’opportunità colossale in avvio ma è spesso presente in tutte le azioni offensive. Quando pensi che non è serata si lancia come un falco sull’assist di Meggiorni. E lì, quando sei preciso, non ce n’è per nessun portiere. Chiedere a Skorupski.
MPOKU 5 Imperdonabile il suo errore sul regalo di Martinelli. Un attaccante non può sbagliare gol così. Poco incisivo.
MEGGIORINI 7 Un assist per il gol di Paloschi, una segnatura superba. Cosa volete di più da chi fa il mestiere dell’attaccante? Bentornato.
MARAN 7 Si accorge subito che qualcosa non gira. Ha il pregio di buttare subito nella mischia Meggiorini e di piazzare Birsa dietro le punte. Buona anche la soluzione Rigoni. Il gioco è fatto.
Nicola Di Ciomma
Foto Renzo Udali

