Dopo i numerosi appelli della Polizia di Stato, consigli e vademecum per scongiurare ad anziane persone di rimanere vittime di ignobili truffe, ecco che la campagna 2016 della Polizia di Stato “Non siete soli #chiamateci sempre” dà i suoi frutti anche a Verona.
Sono tre i tentativi accertati ieri mattina e messi a segno da tre persone, due uomini ed una donna, bloccati ed identificati dai poliziotti delle Volanti e dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura scaligera, subito dopo i fatti ma soprattutto grazie alle tempestive chiamate pervenute ai numeri di pronto intervento di Polizia – 113 e Carabinieri -112.
E’ Borgo Trento il quartiere questa volta preso di mira dai truffatori che, con la tecnica dei finti “tecnici del gas” e del falso “poliziotto” hanno tentato di raggirare, a scopo di furto, tre anziani ultraottantenni, direttamente presso le loro abitazioni di via Caboto e di via Camozzini.
Erano le 10,10 di ieri mattina quando al 113 della Polizia giunge la segnalazione di due finti tecnici del gas presso l’abitazione di un anziano abitante in via Camozzini; immediato l’invio sul posto di una pattuglia di Volante, con la segnalazione dell’episodio anche alle pattuglie su strada, a bordo di autocivetta, degli investigatori della Squadra Mobile – Sezione Criminalità Diffusa.
Proprio il convergere in zona di detto personale in borghese ha permesso di individuare i tre truffatori i quali, al sopraggiungere in strada della Volante, contrassegnata dai colori e scritte istituzionali, hanno pensato bene di fuggire a gambe levate, venendo così allo scoperto.
Intercettati ed inseguiti dai poliziotti in borghese della Squadra Mobile il trio è stato definitivamente bloccato in via Da Monte mentre si apprestava a salire a bordo dell’autovettura con la quale era qui giunto, una Citroen C3 con targa tedesca.
Da più approfonditi accertamenti i tre sono stati trovati in possesso ciascuno di una ricetrasmittente, utile a comunicare tra loro anche e soprattutto per segnalare l’arrivo della Polizia, così come è avvenuto nel caso di specie. Inoltre, ciascuno di loro era in possesso di un telefonino cellulare, dello stesso tipo e marca. Materiale quest’ultimo che, come per l’autovettura, è stato loro sequestrato in quanto ritenuto utile a compiere i tentativi di furti.
Sono in corso indagini per capire se i tre, gravati da precedenti penali e di polizia inerenti i reati contro il patrimonio, nell’occasione denunciati per “tentato furto aggravato continuato, in concorso tra loro”, siano gli autori di altri eventi dello stesso tipo, motivo per il quale la locale A.G. ne ha autorizzato la diffusione delle loro fotografie. A tale riguardo chi dovesse riconoscerli è pregato di prendere contati con la Squadra Mobile della Questua di Verona
CASISTICA del fenomeno
La casistica delle truffe è infinita ma le più ricorrenti come quelle in abitazione iniziano sempre con una scusa per entrare in casa: controllo del gas, lettura della luce, consegna di un pacco o, addirittura finti appartenenti alle forze dell’ordine.
Può capitare inoltre che in strada gli anziani vengano avvicinati vicino alle banche o agli uffici postali dopo aver ritirato denaro oppure vicino casa da sconosciuti “conoscenti” di vecchia data che, con modi gentili, si fanno invitare a casa per svuotarla dei preziosi.
Una terza tipologia è la telefonata di un parente o di un amico di un famigliare o di un avvocato che richiede soldi preannunciando l’arrivo di un incaricato per il ritiro.
Sono purtroppo tanti i casi di anziani che vengono avvicinati e raggirati.
Il fenomeno, infatti, ha avuto un sensibile aumento negli ultimi 3 anni, facendo registrare il picco nel 2015 con circa 15.000 casi accertati di truffe ai danni di over 65. Tra le regioni più colpite risultano la Lombardia, la Campania ed il Lazio.
In VENETO il trend del fenomeno si attesta attorno all’11,6%, così come di seguito indicato:
| Ar. 640 C.P. TRUFFA | 2013 | 2014 | 2015 | Gen-Giu 2015 | Gen-Giu 2016 | Variaz. % 2013-2014 | Variaz.%
2014- 2015 |
Variaz.%
2015- 2016 |
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| REGIONE VENETO | 700 | 712 | 781 | 389 | 434 | 1,7 % |
9,7% |
11,6% |
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A VERONA si registrano, nel periodo gennaio – agosto 2016 risultano essere 112 le vittime del reato di truffa con età superiore ai 65 anni., con un trand invariato rispetto all’analogo periodo del 2015. (I DATI SONO FONTE DI SDI/SSD)

