Gentile redazione,
vi inoltro il reclamo appena mandato all’azienda dei trasporti di Verona. Il bus 164 ha appena lasciato a terra – solo alla fermata della stazione Porta Nuova – più di dieci persone e chissà quante altre a quelle successive. Andavamo tutti a Gardaland e la gente si è picchiata per montare sul mezzo: chi è riuscito a salire ha viaggiato con il viso schiacciato contro il finestrino. Possibile che in un giorno di prevista affluenza tra le 9,16 e le 13,16 non ci siano altre corse? Una vergogna! I “locali” ragazzini abbandonati hanno chiamato i genitori e si sono fatti accompagnare al parco divertimenti. Ma io che vengo da Pisa? Ragazza madre, ho speso i miei risparmi per dare una gioia alla mia bimba di 8 anni e adesso devo prendere un taxi a 60 euro? Non parliamo del resto della vacanza: albergo sporco e scadente, trovato per miracolo, dopo che un’altra struttura mi ha annullato all’ultimo la prenotazione per overbooking. Chiederò il rimborso della corsa in taxi ad Atv, ma so già che me lo rifiuteranno: il resto del contesto non lascia presagire nulla di buono… Nemmeno nel terzo mondo trattano le persone in questo modo
Grazie,
Anna Valvo

