Roma, 3 agosto 2016 – La Commissione Europea ha approvato pembrolizumab, la terapia anti-PD-1 di MSD, con un dosaggio di 2 mg/kg ogni tre settimane, per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) localmente avanzato o metastatico i cui tumori esprimono PD-L1 e che hanno ricevuto almeno un precedente regime chemioterapico.
L’approvazione si basa sui risultati dello studio KEYNOTE-010, che ha dimostrato che pembrolizumab migliora significativamente la sopravvivenza globale dei pazienti con NSCLC localmente avanzato o metastatico rispetto alla chemioterapia standard.
MSD ha attualmente un promettente programma di sviluppo clinico immuno-oncologico in oltre 30 tipi di tumore. «Siamo di fronte ad una pietra miliare nella storia dell’oncologia – sostiene Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore Delegato di MSD Italia – l’approvazione europea di pembrolizumab, anche per i pazienti con carcinoma polmonare avanzato, rappresenta una vera e propria svolta nella terapia di questo tipo di tumore. Oggi gli oncologi hanno l’opportunità di orientarsi verso quella che viene definita “medicina di precisone”, garantendo la migliore terapia disponibile sulla base delle specifiche caratteristiche di ciascun paziente».

