Nella nostra realtà quotidiana ,in cui l’auto è diventata indispensabile e irrinunciabile, qualcuno viaggia contro corrente per lanciare un messaggio di solidarietà e semplicità, quella tipica e ,a volte, data per scontata degli alpini d’Italia.
Un giovane Alpino partirà da Cuneo, dove persino Totò ha fatto il militare, per raggiungere ,in quel di Treviso, migliaia dei suoi amici e celebrare ,come ogni anno, l’orgoglio di essere Alpino ,nell’occasione dell’Adunata Nazionale degli Alpini .
Perche a piedi ????….Perchè ogni passo possa far vibrare la consapevolezza su questa terra Italiana che quando trema distrugge, affama, crea disperazione e chiama tutti ad un abbraccio , ideale, di solidarietà a cui, da sempre gli Alpini rispondono schierandosi in prima linea.
La Commissione giovani, sez. di Cuneo, propone, con questa passeggiata, di camminare al loro fianco, con un aiuto concreto, tangibile per sostenere i loro passi verso i luoghi dove ci sia bisogno delle “Alpine mani volontarie” che lavorano, aiutano e ricostruiscono. Se Adamo M., giovane alpino camminatore, che di mestiere fa l’operaio, raccogliesse anche solo 1 euro per ogni passo, allora tutti i volontari che calzano il cappello alpino avrebbero nuove risorse per aiutare gli Italiani. Passo dopo passo ,semplicemente, camminare per arrivare dove ci sia bisogno della fattiva e concreta presenza delle mani con il cappello di panno verde con la penna nera.
LA FAVOLA DELLA CAMMINATA CON IL CAPPELLO VERDE DALLA PENNA NERA.
C’era una volta un gruppo di uomini, mani sporche, vestiti impolverati, volti stanchi sotto cappelli verdi con la penna nera, sono gli Alpini d’Italia, quelli che di mestiere fanno tante cose diverse ma che oggi come nella storia della guerra che fu, sono in prima linea per aiutare la Patria.
La loro divisa è quel cappello verde, con la penna nera che ha vissuto guerre,battaglie,sconfitte e vittorie, simbolo di un orgoglio e di una solidarietà legate alla Patria, agli Italiani.
C’era una volta…..c’è oggi, un giovane volontario Alpino, che calza il cappello verde con la penna nera, in cammino da Cuneo a Treviso per ricordare agli Italiani che gli Alpini ci sono, sempre, ancora. Ogni passo di Adamo M. sotto il cappello verde ha uno scopo, raccogliere solidarietà, quella indispensabile, concreta dei soldi, giacchè nella bisaccia dell’alpino c’è , da sempre, il destino d’essere in prima linea ,per volontà , ma a volte mancano i mezzi.
La Commissione giovani, sez. di Cuneo, e la camminata di Adamo M. vogliono realizzare un sogno, raccogliere …..briciole di euro….. ad ogni passo.
Lo spirito Alpino, che vive nel cappello verde dalla penna nera, ha insegnato a questi giovani , che aiutare è bello, che esserci per gli altri è importante, anche e soprattutto quando è difficile, doloroso, pericoloso.
Lo spirito del cappello verde dalla penna nera c’era sulle cime dei confini, nella guerra che fu, c’era nelle mani che hanno riscostruito quello che la terra tremante ha sgretolato, c’era a sollevare un albero abbattuto dalla tempesta, c’era a dipingere di colori vivaci le stanze di un ospedale per bambini, c’era dove l’Italia aveva bisogno di lui. I giovani volontari Alpini vogliono esserci ancora, vogliono ancora poter camminare verso il bisogno per abbracciare gli Italini con il calore e il lavoro concreto dello spirito del cappello alpino. I volontari animati dallo “spirito del cappello verde con la penna nera” c’erano, ci sono ci saranno ma hanno bisogno di essere aiutati, sponsorizzati si dice oggi.
L’Alpino cammina per raccogliere …..un poco ad ogni passo…forse……euro ad ogni passo in cambio regala subito un sorriso e domani una mano per fare, creare, ricostruire.
C’era una volta un Alpino, tanti Alpini….c’è oggi un Alpino che cammina da Cuneo a Treviso, accorrete al suo passaggio, sostenetelo, donate un poco a lui, in cambio avrete un sorriso dal cappello verde con la penna nera e la certezza che quei soldi saranno spesi per aiutare dove c’è bisogno.
Il Karma degli alpini ……. Esserci dove c’è bisogno …… sulle cime dei confini, nella guerra di allora, tra le macerie della ristrutturazione nella terra che continua a tremare…………occorre buona volontà, ed il cappello Alpino con la penna nera ne è colmo e soldi, magari un pizzico da ognuno…anche meno di un caffè.
La Commissione Coordinamento Giovani, quelli che ..”dal 1919 l’impegno continua” …si impegnano a camminare per portare avanti la solidarietà che voi dimostrerete di avere,accompagnate i loro passi , fatti da uno di loro da Cuneo a Treviso, luogo della prossima adunata nazionale, aiutateli a raccogliere fondi, un euro a passo sarebbe un ottimo inizio……fate camminare la vostra solidarietà con il passo Alpino.

