Venerdì scorso Susanna Camusso, insieme a molte altre donne, ha lanciato un appello dal titolo significativo “Avete tolto senso alle parole” per denunciare non solo la violenza fisica e verbale a cui le donne sono quotidianamente sottoposte, ma la narrativa che trasforma stupri ed omicidi in un processo alle vittime.
Il linguaggio utilizzato dai media e il giudizio su chi subisce violenza, così come il ricondurre questi drammi a questioni etniche, religiose, o a numeri statistici rappresentano un’ulteriore aggressione alle donne e tolgono senso alla tragedia vissuta.
Raccogliendo l’appello nazionale, le donne della CGIL di Verona hanno deciso di promuovere un incontro per lanciare, anche a Verona, una iniziativa larga e condivisa per chiedere agli uomini, alla politica, ai media, alla magistratura, alle forze dell’ordine e al mondo della scuola e della cultura un cambio di rotta nei comportamenti, nel linguaggio, nella cultura e nell’assunzione di responsabilità di questo dramma.
Sono state invitate ad una colazione
sabato 30 settembre alle ore 10.00
presso
LIBRERIA ED EMPORIO CULTURALE
Via Scrimiari, 51/B – Verona
le Donne e le associazioni che, a vario titolo, si occupano a Verona di questioni di genere, ma l’incontro è aperto alle Donne, e non solo, che condividono la necessità e l’urgenza di una diversa narrazione.
Vorremmo con serietà, ma in libertà e leggerezza, discutere tra di noi su quali azioni proporre a Verona per un’autentica spinta ad un cambiamento che sconfigga la violenza contro le donne da parte degli uomini, di qualunque ceto sociale e nazionalità essi siano.

