Superlativa prova di Sorrentino che con le sue parate nega il gol ai giallorossi
Dopo il Napoli, anche la Roma frena la sua corsa al Bentegodi. A fermare i giallorossi oggi è stato un Sorrentino in formato super, che ripetutamente ha negato la via del gol agli uomini di Eusebio Di Francesco. Detto questo, sia pur subendo la supremazia territoriale degli ospiti, il Chievo non se ne è stato a guardare e, quando ha potuto, ha saputo creare i suoi bei grattacapi a Allison. La Roma avrebbe forse meritato (soprattutto nella ripresa) qualcosa in più, tuttavia bisogna riconoscere che il Chievo il suo bel punto se l’è meritato tutto. Maran, dopo il blackout di domenica scorsa a Milano, ha ritrovato la sua squadra.
Il tecnico conferma il collaudassimo 4-3-1-2, il modulo prediletto: Tomovic affianca Gamberini al centro della difesa con Cacciatore a destra e Jaroszynsky a sinistra; Radovanovic, al rientro dopo la squalifica, va da occupare il vertice basso del rombo con Depaoli e Bastien ai lati, e Birsa sulla trequarti; Maggiorni dà manforte a Inglese in avanti. Di Francesco ricorre al turnover: fuori Dzeko, Florenzi, e Perotti. Al centro dell’attacco tocca a Schick, colpo dell’estate che poco spazio ha avuto finora.
La Roma assume l’iniziativa, ma le sue frequenze non sono altissime e la manovra è monocorde. La palla gira lentamente, manca il cambio di passo. La prima palla gol è allora del Chievo, che con Inglese da buona posizione scheggia la parte superiore della traversa. La Roma si scuote, pronta la replica, ma Sorrentino è strepitoso prima su tacco ravvicinato di Schick e poi sulla ribattuta di Gerson che calcia a botta sicura. Nella ripresa li giallorossi accelerano e salgono in cattedra: sfiorano ripetutamente il gol, prima con Kolarov che calcia di poco a lato, e poi con Gonalons che trova sulla strada Sorrentino. Quando non ci arriva il portierone della diga, è il nuovo entrato Dzeko a non farsi trovare pronto all’appuntamento per una questione di centimetri. Il Chievo chiude tutti i corridoi, ma quando può affonda il colpo: Cacciatore sfiora il vantaggio spedendo alto da ottima posizione. Scampato il pericolo, la Roma torna a spingere: al 37’ Sorrentino compie qualcosa di più di un mezzo prodigio respingendo in acrobazia di piede un tiro di Schick deviato da Tomovic. L’ultima palla gol è tuttavia per del Chievo, ma Birsa spreca calciando malamente alle stelle. Gli ospiti si gettano allora in avanti alla ricerca dei tre punti, il Chievo regge l’urto senza subire scossoni. Finisce 0-0, che per i gialloblù della diga, dopo la cinquina patita a San Siro, è davvero un buon risultato.
Lorenzo Fabiano
TABELLINO:
CHIEVO VERONA-ROMA 0-0 (Primo tempo 0-0)
CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Tomović, Gamberini, Jaroszyński; Bastien, Radovanović, Depaoli (dal 72′ Dainelli); Birsa; Meggiorini (dal 76′ Stepinski), Inglese. A disposizione: Seculin, Confente; Dainelli, Garritano, Gaudino, Leris, Cesar, Gobbi, Pucciarelli, Pellissier, Vignato. Allenatore: Rolando Maran.
ROMA (4-3-3): Alisson; Peres, Fazio, Jesus, Kolarov; Nainggolan, Gonalons, Strootman (dall’80’ Under); Gerson (dal 63′ Dzeko), Schick, El Shaarawy (dal 71′ Perotti). A disposizione: Lobonț, Skorupski; Pellegrini, Moreno, Nura, Florenzi, Emerson, Manolas, Castán. Allenatore: Eusebio Di Francesco .
ARBITRO: Fabio Maresca (sez. di Napoli)
NOTE: Ammoniti: 39′ Strootman (R) per proteste, 80′ Nainggolan (R) per gioco scorretto, 44′ Depaoli (CV) per gioco scorretto. Recuperi: 1′ p.t., 4′ s.t..

