Quarto ko consecutivo: Fusco conferma Pecchia
Brutti segnali giungono da Cagliari, dove il Verona fa un passo indietro, anzi tre. La classifica piange a fronte di una sconfitta pesantissima per gli uomini di Pecchia nello scontro diretto con i sardi. Il quarto ko consecutivo è il frutto amaro di una gara che, sebbene incanalata verso il pari, premia il maggior coraggio e la voglia di tre punti dei padroni di casa.
Dopo Kean, Pecchia perde anche Bessa. Il tecnico conferma il 4-4-2 messo in campo contro l’Inter e in avanti si affida alla coppia Cerci-Pazzini. Le cose si mettono subito bene, quando dopo appena cinque minuti Zuculini incorna in rete un traversone dalla destra di Cerci. Il Cagliarii non ci sta e reagisce subito: al 10’ Caracciolo stende Sau in piena area; rigore che Nicola neutralizza su Cigarini. Gli isolani premono senza tuttavia creare più di tanto. Il Verona controlla e non rinuncia ad offendere. Ma ecco il brutto colpo, triste presagio di una giornataccia: alla mezz’ora Cigarini batte un corner, la palla spiove in area e incoccia sul ginocchio di Ceppitelli finendo dove Nicolas non può arrivare. Gollonzo che farebbe le gioie della Gialappa’s. Come spesso accade, Il Verona una volta colpito soffre terribilmente ma bene o male riesce ad andare al riposo in parità.
La ripresa vede i padroni di casa spingere alla ricerca del successo, ma il gol lo trova il Verona con Pazzini che mette dentro su servizio dalla sinistra di Fares. Tutto inutile perchè l’algerino parte in posizione di millimetrico fuorigioco. Il Verona si esaurisce qui. Sale di tono invece il Cagliari che pur senza far nulla di trascendentale mette alla corde la retroguardia gialloblù. Pavoletti si fa pericoloso in un paio di circostanze. Cerci, spentosi, lascia il campo per Verde. Poi è la volta di Pazzini, impalpabile la sua prova, a dare spazio a Zaccagni. Vedendo la squadra in difficoltà, Pecchia infittisce il centrocampo. Un punto può tutto sommato andar bene. La mossa si rivela però un boomerang letale. Al 40’ Souprayen la combina infatti grossa e regala a Faragò il pallone del 2-1. Il Verona prova a reagire con la forza della disperazione ma, esauriti i cambi, non ha nemmeno una punta di ruolo in campo. La velocità di Lee sarebbe la carta da giocare nel finale, ma Pecchia ha esaurito il mazzo ed è anzi Nicolas ad evitargli l’umiliazione del tracollo. Finisce 2-1 per il Cagliari. Per il Verona è notte fonda. A fine gara Fusco ha confermato il tecnico sulla panchina dell’Hellas. Non basterà a sopire le polemiche. Si prospettano giorni caldi.
TABELLINO:
CAGLIARI-VERONA 2-1 (1-1)
CAGLIARI (3-5-2): Rafael; Romagna, Ceppitelli, Andreolli; Faragò, Ionita (33′ st Farias), Cigarini (42′ st Dessena), Barella, Padoin; Sau (19′ st Joao Pedro), Pavoletti. In panchina: Crosta, Daga, Van Der Wiel, Giannetti, Miangue, Pisacane, Deiola, Molberg. Allenatore: Lopez.
VERONA (4-4-2): Nicolas; Caceres (10′ st Valoti), Heurtaux, Caracciolo, Souprayen; Romulo, Zuculini B., Fossati, Fares; Cerci
(24′ st Verde), Pazzini (38′ st Zaccagni). In panchina: Silvestri, Coppola, Zuculini F., Lee, Bearzotti, Felicioli. Allenatore: Pecchia.
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata.
RETI: Zuculini al 5′, Ceppitelli al 29′ e Faragò all’87’.
AMMONITI: Caracciolo, Zuculini B., Fares, Valoti, Rafael e Cigarini.
ANGOLI: 8-3 per il Cagliari.
RECUPERO: 1′ e 5′
Lorenzo Fabiano

