(AVN) – Venezia, 15 maggio 2018
Due giorni a Padova con i massimi vertici della Protezione Civile nazionale e regionale per approfondire i contenuti del nuovo “Codice della Protezione Civile” entrato in vigore lo scorso febbraio: l’iniziativa è promossa dalla Regione del Veneto, in collaborazione con l’Università di Padova e la Direzione Interregionale dei Vigili del Fuoco Veneto e Trentino Alto Adige, coinvolgendo il Dipartimento nazionale della Protezione Civile.
“Questo sarà il tema – annuncia l’assessore veneto alla Protezione Civile – che ci vedrà impegnati il 25 e il 26 maggio, prima insieme alle componenti istituzionali e il giorno successivo con quelle del volontariato del sistema di Protezione Civile. Sarà un importante occasione di approfondimento e scambio di idee”.
La prima giornata, che si svolgerà presso il Teatro Verdi dalle ore 14.30 venerdì 25 maggio, vedrà in apertura, dopo il saluto delle autorità, gli interventi dell’assessore regionale all’Ambiente e Protezione Civile, di Angelo Borrelli Capo Dipartimento della Protezione Civile e di Fabrizio Curcio consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Seguiranno quindi degli approfondimenti sul “Codice” a cura di Roberto Bruno Mario Giarola e Paola Aiello, dirigenti del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, e successivamente dei moduli dedicati introdotti da Fabio Dattilo, direttore interregionale dei Vigili del Fuoco Veneto e Trentino Alto Adige, da Giuseppe Maschio, presidente CCS Ingegneria della sicurezza civile e industriale UNIPD e membro Commissione Nazionale Grandi Rischi, dal Sindaco di San Vito di Cadore, da Nicola Dell’Acqua, direttore generale ARPAV, da Maurizio Cappello, rappresentante del volontariato e da Luca Soppelsa, direttore Protezione Civile e Polizia Locale regionale.
La seconda giornata, che si svolgerà invece presso il Liceo Artistico Modigliani dalle 9.00 di sabato 26 maggio, sarà dedicata al mondo del volontariato e si aprirà con l’intervento di Fabrizio Curcio, consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui seguirà l’intervento tecnico del dirigente del Dipartimento Giarola.
Si succederanno poi gli interventi dei rappresentanti regionali delle organizzazioni di volontariato territoriali, dell’Associazione Nazionale Alpini, del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, degli uffici provinciali di protezione civile e della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale.
La sintesi della due giorni sarà tracciata nelle conclusioni dell’Assessore regionale all’Ambiente e Protezione Civile.

