Venezia, 5 aprile 2019
Una lezione-spettacolo di 50 minuti con un testo teatrale – tratto dal romanzo della scrittrice danese Janne Teller – accompagnato dal commento dello strumento musicale: è il progetto “La catena del branco”, pensato per ‘leggere’ la violenza del branco e comprendere anche emotivamente che cos’è il bullismo, portato in scena dal Theama Teatro di Vicenza e finanziato dall’assessorato all’istruzione e formazione della Regione Veneto, che si concluderà il 9 aprile, con un totale di 43 performance in una trentina di istituti scolastici del Veneto per un totale di 4000 studenti e 2000 docenti coinvolti. Oggi alla lezione-spettacolo, in programma presso l’istituto alberghiero Leon Battista Alberti di Abano Terme, ha partecipato anche l’assessore regionale alla scuola.
“L’aggettivo più usato dai ragazzi nel commentare lo spettacolo è ‘verosimile’ – commenta l’assessore regionale all’Istruzione e formazione- Il che ci fa rendere conto della diffusione della problematica del bullismo in una dinamica di branco. Ho voluto sostenere questa trasposizione teatrale di un testo che ha fatto molto discutere l’Europa intera, perché il linguaggio dello spettacolo dal vivo non solo coinvolge i ragazzi, ma li rende anche protagonisti diretti”.
“Serve infatti che i nostri giovani – aggiunge – si rendano conto di essere dentro una catena di violenza che può essere interrotta. E per interromperla c’è bisogno di dialogo, soprattutto con gli adulti”.
Commentando la presenza delle classi prime dell’istituto Alberti di Abano, dove si è verificato l’episodio dell’insegnante coinvolta nei tafferugli a Padova, l’assessore ha sottolineato la sensibilità del corpo docenti della scuola nel preparare i ragazzi ad affrontare la problematica del bullismo e l’autodisciplina degli studenti che, prima dello spettacolo, hanno consegnato i cellulari per ritirarli solo al termine. “Avevo previsto di partecipare a questo presentazione venti giorni fa e mi è parso più che opportuno venire e ribadire – commenta l’assessore tornando sull’episodio che ha portato l’Alberti al centro delle cronache cittadine e nazionali – che la Regione è a fianco della scuola, innovativa nella didattica e pronta ad aderire a percorsi formativi sostenuti dalla Regione come le recenti Giornate dello sport, nonché della stragrande maggioranza dei docenti che, con grande rispetto per il propri ruolo educativo, non devono essere messi in discussione rispetto ad un episodio isolato”.

