Dopo sviluppi inchiesta video ‘Fanpage’
VENEZIA, 22 FEB – “Porto Marghera è da sempre al centro di traffici e intrighi che riguardano usi ambigui, illeciti e/o criminali di impianti industriali, in particolare nei rifiuti. Per questo ci siamo sempre opposti alla volontà di trasformare Marghera nella pattumiera d’Italia, volontà o tentazione ben presente in certe istituzioni e forze politiche e in certi settori affaristici”. Così il sociologo Gianfranco Bettin, presidente della Municipalità di Marghera, interviene sugli sviluppi dell’inchiesta avviata sui presunti illeciti emersi dai video del giornale ‘Fanpage’, nei quali un ex camorrista infiltrato dalla testata on line discute con una interlocutrice di un affare sui rifiuti da realizzare in un’area di Marghera. “Per questo – sottolinea Bettin – abbiamo denunciato le infiltrazioni criminali e a volte mafiose. Per questo chiediamo, sempre, la massima trasparenza sia nel merito dei progetti, sul loro impatto, sia sulle procedure autorizzative”.
Fonte ANSA http://www.ansa.it/veneto/notizie/2018/02/22/bettin-marghera-non-e-pattumiera-italia_33fd2fb5-8658-4d5b-910d-bda80eaa51f5.html

