Con pettorine e falsi documenti hanno fatto passare turisti
VENEZIA, 2 GIU – Nuovo blitz a Venezia, dopo quello del primo maggio, da parte dei centri sociali contro i varchi per controllare il flusso dei turisti predisposti per le giornate definite da ‘bollino nero’. Mentre il primo maggio i giovani dei centri sociali avevano rimosso un varco poi riposizionato dalla polizia locale, oggi si sono limitati a vestirsi da falsi steward con delle pettorine colorate, facendo passare i turisti là dove non sarebbe stato previsto mostrando falsi documenti che indicavano la loro residenza in città. Dopo meno di un’ora, senza che si verificassero problemi, i ragazzi, una trentina, che hanno lanciato slogan come “Venezia non è Disneyland” hanno smesso quella che hanno definito una performance.
Fonte ANSA http://www.ansa.it/veneto/notizie/2018/06/02/venezia-blitz-centri-sociali-a-varchi_bfa5b8f5-3725-49c3-bef3-b4eff42f5e8c.html

