Sono migliaia le auto che ogni mattina e ogni sera percorrono il tratto di tangenziale nei presso del casello autostradale di Verona Nord, sia provenendo dalla Valpolicella, cheda Verona Sud. A questi temerari automobilisti non sfuggono le infinite colonne di automezzi che, nelle ore di punta, fanno loro compagnia in prossimità della strozzatura creata dalla presenza della stazione autostradale. La strada, formata da quattro corsie (due per senso di marcia), lì, infatti, si trasforma in una di due (una per direzione). Inutile aggiungere che,poi, i giorni di fiera (Vinitalydocet) non fanno che peggiorare la situazione. Ho chiesto l’opinione a qualche coraggioso pilota che ogni giorno affronta pazientemente decine di minuti di coda prima di poter raggiungere il proprio luogo di lavoro o abitazione.Ne è uscito questo franco scambio di pareri.
Matteo Peretti: Buongiorno Andrea, lei a che ora si trova in prossimità del nostro casello ogni giorno?
Andrea: Buongiorno a lei, direi alle 7.40 circa e partendo da San Pietro Incariano.
M: E com’è la situazione a quell’ora?
A: Guardi, qualche minuto di attesa, e poi riesco a imboccare la bretella verso Verona Sud. Più complicata è la situazione alle 18, quando percorro in senso oppostola tangenziale. Lì, si superano i 10/15 minuti di attesa. Ah, questo vale nei giorni senza fiere, incidenti, sfalci dell’erba, lavori o pioggia!
M: Quindi, mai?
A: Beh, non esageriamo…anche se oramai sono eventi a cadenza settimanale (o più).
M: Soluzioni?
A: Mah, è difficile, forse allargare e portare a due corsie il tratto vicino alla barriera di Verona Nord per chi proviene dalla direttrice della Valpolicella. Nell’altro senso non saprei. Lì c’è anche il problema dell’innesto della bretella proveniente dalla stazione di Porta Nuova…
M: Esatto. Lì si passa, di fatto, da tre a una corsia… Credo, però, che sia stato studiato un intervento come quello da lei auspicato in direzione Valpolicella – Verona. Non so a che punto sia. Per l’altro senso… mi avvalgo della facoltà di non rispondere! Forse spostando l’innesto della tangenziale proveniente dallo Stadio di 500 metri a Nord si potrebbe avere qualche beneficio, forse… Grazie, comunque, Andrea!
M: Sentiamo ora Martina. Vuoi raccontare qualcosa a proposito della tua esperienza “automobilistica” presso Verona Nord?
Martina: Anch’io affronto la superstrada nelle ore di punta alla mattina. Nel pomeriggio invece sono fortunata essendo part-time. Passo attorno alle 13. A quell’ora la situazione è tranquilla.
M: E la mattina? Com’è?
MA: Eh, diciamo complicata. Impiego anche 35/40 minuti per percorrere 20 km. E certi giorni i minuti in colonna superano i venti.
M: Immagina un po’ che inquinamento…pensa a quanti blocchi delle auto, giornate con targhe alterne e domeniche ecologiche si devono fare per compensare!
MA: E il problema è pure peggiorato a causa del deterioramento dell’asfalto post-pioggia e neve invernale!
M: Qualche intervento, però, bisogna riconoscerlo, è stato effettuato, e qualcosa sarà sicuramente fatto ancora per il manto stradale. Ne sono certo!
MA: Speriamo…
M: Passiamo ora a Davide.
Davide: Guarda, per me il problema è la sera.Io parto dalla ZAI e alle 18.30 le colonne partono da prima del Quadrante Europa e sino al casello più volte citato. Onestamente non vedo molte soluzioni. Anzi, se crescerà ancora il traffico, specie quello pesante, grazie alla tanto auspicata ripresa economica, il tutto peggiorerà!
M: E noi non possiamo che augurarci che ripresa sia!
D: Esatto, quindi non se ne esce. E nemmeno le strade alternative sono all’altezza del traffico odierno…
M: E i giorni di fiera?
D: Lasciamo stare…
M: Che dire, ringrazio i miei tre ospiti. Temo di dover chiudere qui, quindi, senza nessuna…lieta novella per gli automobilisti!
A: Io dovrei aggiungere qualcosa!
M: Prego Andrea!
A: Ecco…segnalo che ho una moglie incinta, e non vorrei mai che mi partorisse un bel giorno mentre sono con lei in auto imbottigliato nel traffico verso Verona Nord…
M: Ricevuto Andrea, ricevuto! Speriamo di no! E incrociamo le dita per lei, la sua signora e il nascituro!
A: Nascitura!
M: Beh, bene! Allora c’era una buona notizia! Posso, quindi, finire qui in attesa di questa vera…lieta novella!
Matteo Peretti

